I rapidi cambiamenti tecnologici, la concentrazione della proprietà dei nuovi media in poche mani, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e la diffusione delle fake news rappresentano “sfide significative per le democrazie liberali”. A lanciare l’allarme è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un intervento pubblicato su Il Foglio in occasione del trentesimo anniversario dalla nascita del quotidiano.
Mattarella: “Pericolo abbattimento pluralismo”
Secondo il capo dello Stato, il rischio attuale è quello di “un abbattimento del pluralismo, sostituito da una comunicazione globale uniforme e orientata da interessi”, un pericolo che oggi appare “particolarmente elevato”.
In questo scenario, sottolinea Mattarella, il ruolo dei giornalisti e dei giornali assume un’importanza centrale: storicamente intesi come contropotere, essi sono chiamati a stimolare il pensiero critico, il dibattito e la libertà di scelta dei cittadini.

Nel suo intervento, il presidente della Repubblica dedica anche un passaggio alla storia e all’identità de Il Foglio. In tre decenni di vita, il quotidiano “ha saputo conquistarsi, nel non facile panorama editoriale italiano, il suo spazio di voce critica”, capace di suscitare proposte, dibattito e confronto sulle principali vicende politiche, economiche e culturali del Paese.
Il messaggio si chiude con un augurio rivolto alla redazione e al giornale: quello di proseguire la propria missione editoriale “con rinnovato impegno e determinazione”, in una fase storica segnata da profonde trasformazioni tecnologiche e da nuove sfide per il pluralismo e la qualità dell’informazione.