La Manovra 2026 entra nella fase conclusiva dell’iter parlamentare alla Camera. Dopo l’ok in Senato e la questione di fiducia posta a Montecitorio dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, le operazioni di voto riprendono oggi, lunedì 29 dicembre 2025, alle 18.40, quando inizieranno le dichiarazioni di voto sulla fiducia.
La chiama poi dalle 20.20. È prevista, poi, una seduta notturna a partire dalle 22. Il voto finale si terrà nella mattinata di martedì 30 dicembre 2025 entro le 13 con dichiarazioni di voto a partire dalle 11. Un procedimento che verrà seguito in diretta su http://webtv.camera.it.
Manovra al rush finale, le misure per la famiglia
Tra i tanti aspetti all’interno della Legge di Bilancio, in queste ore tengono banco le misure a sostegno delle famiglie. Dall’aumento del bonus per le madri lavoratrici alla revisione del calcolo dell’Isee, passando per Assegno di Inclusione, Carta “Dedicata a te”, scuola, casa, sport e centri estivi, la legge di Bilancio rafforza gli interventi su welfare, natalità e inclusione sociale.
Vediamo allora alcuni degli aspetti più significativi e impattanti.
Bonus mamme lavoratrici: contributi più alti e nuove tutele
Tra gli interventi più rilevanti spicca l’aumento del contributo mensile per le madri lavoratrici con almeno due figli e Isee fino a 40mila euro. Il beneficio spetta se il figlio più piccolo ha meno di 10 anni, limite che sale a 18 anni per le famiglie con tre o più figli.
Dal 2026 l’importo passa da 40 a 60 euro al mese, per un investimento complessivo pari a 630 milioni di euro.
PER APPROFONDIRE: Bonus mamme 2025, via ai pagamenti: come sapere quando riceverete il contributo
Accanto al bonus economico, la Manovra introduce:
- esonero contributivo fino a 24 mesi per l’assunzione di lavoratrici con almeno tre figli;
- estensione dei congedi parentali facoltativi fino ai 14 anni del figlio;
- raddoppio dei congedi per malattia dei figli, da 5 a 10 giorni.
Nuovo Isee: più famiglie ammesse a bonus e servizi
Cambiano in senso favorevole i criteri di calcolo dell’Isee, con una maggiore valorizzazione del numero dei figli. Aumenta anche il valore della prima casa escluso dal calcolo, che sale:
- da 52.500 a 91.500 euro;
- fino a 120mila euro per i nuclei residenti nei capoluoghi delle 14 città metropolitane.
Secondo la relazione tecnica, queste modifiche consentiranno a circa 14mila famiglie di rientrare nell’Assegno di Inclusione, con effetti positivi anche sull’accesso ai contributi per l’asilo nido e ai servizi sociali comunali.
Carta “Dedicata a te” e Assegno di Inclusione: cosa cambia
La Manovra rifinanzia con 500 milioni di euro il Fondo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, erogato tramite la Carta “Dedicata a te”, destinata ai nuclei più fragili.
Novità anche per l’Assegno di Inclusione: viene eliminato il mese di sospensione previsto dopo i primi 18 mesi di erogazione. In caso di rinnovo, tuttavia, il primo mese l’importo sarà dimezzato.
Scuola e studio: bonus paritarie, libri ed Erasmus
Il capitolo scuola prevede misure mirate per le famiglie con Isee fino a 30mila euro:
- bonus fino a 1.500 euro annui per ogni studente che frequenta una scuola paritaria di primo grado o il primo biennio delle superiori paritarie, con importi decrescenti al crescere del reddito;
- stanziamento dedicato al bonus libri scolastici;
- nuove risorse per il fondo Erasmus, destinate a borse di studio per studenti universitari impegnati in programmi di mobilità internazionale.
Centri estivi per bambini e anziani
La Manovra assegna 60 milioni di euro ai Comuni per la gestione dei centri estivi. Una norma specifica favorisce inoltre partenariati pubblico-privati per la creazione di comunità estive per bambini e anziani, anche attraverso il recupero di immobili dismessi, rilanciando il modello delle ex colonie estive.
Casa, genitori separati e caregiver familiari
Tra le misure innovative:
- 20 milioni di euro per aiutare i genitori separati con figli fino a 21 anni, non assegnatari della casa familiare, a sostenere l’affitto di una nuova abitazione;
- 10 milioni destinati al piano casa, con l’obiettivo di favorire affitti calmierati per giovani coppie;
- istituzione di un fondo per il riconoscimento del ruolo dei caregiver familiari, con risorse concentrate soprattutto dal 2027, in attesa dei decreti attuativi.
Sport e merito: nuovi bonus
Infine, spazio allo sport e al merito:
- bonus per l’iscrizione ai corsi sportivi dei minorenni appartenenti a famiglie con Isee inferiore a 20mila euro;
- 5 milioni di euro destinati a borse di studio universitarie per meriti sportivi.