Nella giornata di mercoledì 20 maggio 2026, il Primo Ministro dell’India Narendra Modi ha avuto un doppio incontro a Roma con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con la Premier Giorgia Meloni.
Modi è stato accolto in Quirinale dal Capo dello Stato, in un confronto al quale ha partecipato anche Antonio Tajani, ministro degli Esteri italiano, il quale è stato il primo a dare il benvenuto al Primo Ministro indiano in aeroporto nella giornata di martedì 19 maggio 2026.
“Ho incontrato il Presidente Sergio Mattarella a Roma – ha scritto Modi su X – Abbiamo discusso di diversi aspetti relativi all’amicizia tra India e Italia, tra cui commercio, investimenti e legami culturali. Abbiamo parlato di come settori quali l’intelligenza artificiale, i minerali critici, lo spazio e l’energia nucleare possano rappresentare aree di collaborazione per i nostri Paesi”.
Il Premier dell’India è stato poi in Villa Doria Pamphilj dove ha incontrato la Presidente del Consiglio Meloni. Già nella serata precedente, i due hanno avuto modo di dialogare a cena e durante una visita al Colosseo:
Appena atterrato a Roma, ho avuto l’opportunità di incontrare il Primo Ministro Meloni a cena, seguita da una visita all’iconico Colosseo. Abbiamo scambiato opinioni su una vasta gamma di argomenti. Attendo con interesse i nostri colloqui di oggi, durante i quali proseguiremo la… pic.twitter.com/12yt8UipaJ
— Narendra Modi (@narendramodi) May 20, 2026
Sul suo profilo X, la nostra Premier ha anche pubblicato un simpatico siparietto avuto con il Primo Ministro indiano:
Thank you for the gift pic.twitter.com/7ePxbJwPbA
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) May 20, 2026
Tornando però agli ambienti istituzionali, dopo il Quirinale, anche l’incontro in Villa Doria Pamphilj è stata occasione per rinnovare il legame tra Italia e India.
“È per me un onore, oltre che un piacere, aver accolto a Roma il Primo Ministro Narendra Modi, la sua delegazione, in una giornata che sarebbe riduttivo non definire storica per le relazioni tra le nostre due Nazioni – ha dichiarato la Premier Meloni – Il mio amico Narendra Modi è alla guida dell’India ininterrottamente dal 2014, ma quella di oggi è la sua prima missione bilaterale in Italia.
L’ultima visita di un Primo Ministro indiano in missione bilaterale, prima di questa risale al 2000, ben 26 anni fa. Oggi noi con questa visita non solamente colmiamo questo vuoto, ma insieme decidiamo di rilanciare – ha aggiunto la Presidente del Consiglio – Questa visita sancisce l’apice di un percorso che in questi anni abbiamo costruito con costanza, con determinazione, per riannodare i fili del nostro rapporto fino a portarlo a livello più alto di sempre”
“Ora Italia e India sono più vicine che mai – ha sottolineato Meloni – Ci diamo l’obiettivo di far crescere il nostro già solido interscambio commerciale fino a 20 miliardi di euro, dagli attuali 14 nei prossimi tre anni, cioè entro il 2029. In questo quadro si inserisce l’impegno a portare avanti insieme l’iniziativa INNOVIT India, che prevede la nascita di un centro italiano a Nuova Delhi, in grado di favorire la collaborazione tra i nostri talenti, tra i nostri ecosistemi innovativi, tra le nostre start-up, aziende, università, istituti di ricerca.
A proposito di innovazione, ci tengo a ricordare il lavoro comune che Italia e India stanno portando avanti da tempo per assicurare che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, cioè la più dirompente rivoluzione della nostra epoca – ha evidenziato la Premier – Dalla manifattura avanzata alle infrastrutture, dall’energia alla space economy, la difesa è un ambito di cooperazione sul quale stiamo lavorando molto e bene. I minerali critici, l’agroindustria, il trasporto marittimo, il turismo, la cultura, che sono, per due grandi civiltà millenarie, anche un’occasione di crescere insieme.
La forza delle relazioni tra le nostre Nazioni non si misura solo dalla profondità dei rapporti politici o dei numeri economici, ma anche, come dicevo, soprattutto dalla capacità di avvicinare sempre di più i nostri popoli, creare occasioni di conoscenza reciproca – ha dichiarato la Presidente del Consiglio – Per questo abbiamo deciso di lanciare nel 2027 l’Anno della Cultura e del Turismo Italia-India: un’occasione unica per far dialogare le nostre culture millenarie e renderle sempre più connesse.

Ovviamente Italia e India condividono una visione comune su molte delle grandi sfide del nostro tempo: la stabilità internazionale, la difesa delle regole, la sicurezza economica, la resilienza delle catene del valore, la promozione della pace, lo sviluppo inclusivo. Abbiamo parlato anche di molti degli scenari complessi che la nostra epoca ci pone di fronte, sull’Ucraina, del nostro impegno per arrivare a una pace giusta e duratura, sulla crisi iraniana, ci siamo confrontati con l’auspicio comune che il negoziato di pace possa andare avanti, trovare una conclusione positiva, in un contesto che chiaramente sappiamo essere molto precario.
Quindi, caro Primo Ministro, grazie ancora di essere qui, questa visita ci onora, apre una nuova pagina nelle nostre relazioni, pagina che non sarà l’ultima di questo lungo libro che stiamo scrivendo insieme con determinazione, facendo al meglio il nostro lavoro – ha concluso Meloni – C’è una parola indiana che questo lo dice bene, che è ‘Parishram‘, che significa ‘duro lavoro’, ‘impegno costante’, ‘fatica’. Parola che mi dicono essere molto utilizzata in India, viene spesso utilizzata, ci proviamo, in un proverbio altrettanto popolare: ‘Parishram safalta ki kunji hai‘. Che significa ‘il duro lavoro è la chiave del successo’. Ecco, noi siamo abituati a costruire così le nostre relazioni, con un duro lavoro che però alla fine diventa successo”.