Il ministro Nordio in audizione alla Commissione Segre: "Aumento esponenziale della delinquenza minorile"
Nordio ha sottolineato anche il ruolo della tecnologia nella diffusione di contenuti discriminatori e violenti ponendo l’attenzione sui rischi legati all’intelligenza artificiale

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è intervenuto in audizione alla Commissione straordinaria per il contrasto alle discriminazioni, presieduta dalla senatrice Liliana Segre. Durante il suo intervento, il Guardasigilli ha affrontato diversi temi legati alla sicurezza e ai crimini d’odio, con particolare attenzione alla crescente delinquenza minorile e all’evoluzione delle minacce nel contesto tecnologico, con particolare attenzione all’impatto dell’intelligenza artificiale.
Nordio: "Dobbiamo tenere alta la guardia"
Nordio ha evidenziato un aumento esponenziale della delinquenza giovanile, portando come esempio la città di Treviso, solitamente considerata tranquilla, dove i reati legati a bullismo, vandalismo e baby gang sono aumentati del 400%.
"Dobbiamo tenere alta la guardia sotto il profilo sociale e giuridico", ha dichiarato il ministro, sottolineando la necessità di analizzare a fondo il fenomeno.
Per quanto riguarda i crimini d’odio, Nordio ha ribadito l’importanza di un quadro normativo adeguato.
"Non possiamo permetterci vuoti normativi né trovarci di fronte a situazioni indegne senza che vi sia una protezione penale adeguata".
Secondo il ministro, l’arsenale legislativo attuale è sufficiente, ma è necessario monitorare costantemente le nuove minacce derivanti dall’evoluzione tecnologica. In particolare, Nordio ha sottolineato il ruolo della tecnologia nella diffusione di contenuti discriminatori e violenti.
"I sistemi di delegittimazione e di offesa sono aumentati esponenzialmente sia nell’intensità che nella quantità grazie alle possibilità offerte dalla tecnologia".
Il Guardasigilli ha inoltre posto l’attenzione sui rischi legati all’intelligenza artificiale, che, sebbene neutra per natura, può essere manipolata per scopi pericolosi.

Il ministro ha fornito infine alcuni dati significativi relativi all’applicazione dell’articolo 604-bis del codice penale (propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa): dal 2019 al 2024, 56 persone sono state condannate in via definitiva; 43 persone sono state condannate per altri reati aggravati dalla discriminazione; 473 procedimenti sono stati iscritti in primo grado nel triennio 2021-2023; i procedimenti con l’aggravante della discriminazione sono saliti a 1043.
A conclusione dell’audizione, la presidente Liliana Segre ha espresso il suo apprezzamento per l’intervento del ministro Nordio, definendolo "molto interessante" e dichiarandosi "molto soddisfatta" delle risposte fornite.