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verso il decreto

Green pass, la Lega ritira gli emendamenti, ma Salvini avverte: "Lo Stato risarcisca eventuali danni da vaccino"

Niente fiducia in Parlamento. Ma il leader leghista non molla su alcuni temi.

Green pass, la Lega ritira gli emendamenti, ma Salvini avverte: "Lo Stato risarcisca eventuali danni da vaccino"
Politica 07 Settembre 2021 ore 16:01

L'ombra della richiesta di fiducia si allungava sul Governo e sul decreto Green pass. Ma alla fine non ce ne sarà bisogno, perché gli emendamenti presentati dai partiti della maggioranza (compresa la Lega) sono stati ritirati. Ma questo non significa che le discussioni all'interno dell'Esecutivo siano finite.

Decreto Green pass, ritirati gli emendamenti

Tutti i partiti della maggioranza, compresa la Lega, hanno ritirato gli emendamenti al Decreto legge sul Green pass all'esame dell'Aula della Camera. Il provvedimento scadrà il 21 settembre e dopo l'ok di Montecitorio dovrà passare all'esame del Senato.

Nei giorni scorsi era stata paventata la possibilità di porre la fiducia sul decreto. Cosa che non servirà, anche se rimangono gli emendamenti presentati da Fratelli d'Italia e L'Alternativa C'è (tra cui quello di innalzare a 18 anni l'esonero dal Green pass).

La decisione della Lega e l'avvertimento di Salvini

Gli occhi del Governo erano tutti puntati sulla Lega, che aveva presentato alcune proposte di modifica. La decisione di ritirarle è stata spiegata dal leader del Carroccio Matteo Salvini:

"Noi continuiamo a lavorare per garantire salute, lavoro e libertà agli italiani. Insistiamo affinché siano garantiti tamponi gratuiti a coloro che non se li possono permettere. Ribadiamo anche il no all'obbligo, perché oltre quaranta milioni di italiani hanno già deciso volontariamente - e positivamente - di vaccinarsi". Siamo tra i Paesi più vaccinati d'Europa, senza parlare di chiusure e lockdown come fa il ministro Speranza, che getta nello sconforto gli italiani".

Poi la stoccata:

"Visto che però per alcune categorie il vaccino è obbligatorio, altrimenti non lavori, perché non è lo  Stato a farsi carico del risarcimento  eventuali danni? Perché se tu Stato mi obblighi a fare una certa cosa, se poi questa cosa mi arreca un danno, tu ne devi rispondere".

Salvini si è poi schierato accanto ai professori universitari che chiedono di abolire l'obbligo del Green pass negli atenei:

"Ringrazio quei docenti universitari che stanno invitando a non fare discriminazioni nelle aule"

 

La fiducia e i gruppetti

Salvini poi ha confermato il suo appoggio all'Esecutivo:

"La fiducia in Draghi e nel Governo non è mai venuta meno. Noi abbiamo dimostrato buona volontà trasformando i nostri emendamenti in ordini del giorno, ora vediamo in base a quante nostre proposte verranno accolte come ci comporteremo".

Sul tavolo ci sono però anche gli emendamenti di Fratelli d'Italia:

"Se le proposte sono buone le valuteremo, indipendentemente da dove arrivano. La Lega su questo è compatta. Borghi? Non c'è la conta da fare, non ci sono gruppi e gruppetti, quelli li lascio al Pd".