Cambio ai vertici

Forza Italia: Gasparri lascia, arriva Stefania Craxi (“Per una volta il mio cognome non ha pesato in negativo”)

È lei la nuova guida del partito al Senato e ha chiarito subito che il cambiamento era già in cantiere da prima del referendum

Forza Italia: Gasparri lascia, arriva Stefania Craxi (“Per una volta il mio cognome non ha pesato in negativo”)

Un passaggio rapido ma politicamente significativo ridisegna i rapporti di forza dentro Forza Italia, aprendo una nuova fase tra continuità dichiarata e richieste di cambiamento.

Forza Italia, Stefania Craxi al posto di Gasparri

Al Senato cambia la guida del gruppo di Forza Italia: Stefania Craxi subentra a Maurizio Gasparri con un passaggio rapidissimo, consumato in una riunione di appena venti minuti e chiuso con un voto per acclamazione.

Un cambio che, ufficialmente, non sarebbe legato alla recente sconfitta del sì al referendum sulla giustizia. La stessa Craxi ha provato a sgomberare il campo da dubbi, spiegando in modo più articolato la linea del partito.

Assumo questo incarico con senso di responsabilità. Lo svolgerò con serietà, entusiasmo, senso delle istituzioni. È una nuova tappa della mia carriera politica ed è un avvicendamento normale che era già in cantiere da tempo. Il referendum non c’entra, abbiamo ritenuto non opportuno cambiare guida prima di affrontare quell’appuntamento. Non c’è alcuna relazione diretta con l’esito del voto, ma piuttosto una scelta organizzativa maturata all’interno del gruppo e condivisa con la segreteria”, ha dichiarato.

Craxi dopo il nuovo ruolo

Il passo indietro di Gasparri e il nuovo ruolo

A chiarire le ragioni dell’uscita è stato lo stesso Maurizio Gasparri, che ha rivendicato la decisione come autonoma e consapevole.

Ho scelto io di lasciare questo incarico, nella piena consapevolezza del momento politico. Chi ha una lunga esperienza sa che il proprio impegno non si esaurisce nel ruolo ricoperto. Ci sono fasi in cui è giusto farsi da parte per consentire un’evoluzione, continuando comunque a dare un contributo con serietà e coerenza”, ha annunciato.

Maurizio Gasparri

Per lui, infatti, si apre subito un’altra prospettiva. Sarà proposto alla presidenza della Commissione Esteri del Senato, ruolo ricoperto fino a ora proprio da Craxi.

Marina Berlusconi e la spinta al rinnovamento

Sul cambio pesa anche il tema, sempre più presente, del rinnovamento della classe dirigente. In questo quadro viene spesso citata Marina Berlusconi, da tempo favorevole a un’apertura del partito.

Craxi ha però ridimensionato eventuali letture di regie esterne, pur riconoscendo il rapporto personale.

Con Marina c’è un rapporto di affetto che nasce da lontano, lo stesso che legava i nostri padri. Ma è importante chiarire che non interviene nelle dinamiche del partito, se non esprimendo opinioni. Questa decisione è frutto di una scelta interna, condivisa dal gruppo e accompagnata dal segretario”.

La figlia di Bettino ha poi ricordato il padre e il suo rapporto con Silvio Berlusconi.

“Per una volta il mio cognome non ha pesato in negativo, Marina mi stima e io stimo lei. I nostri padri da lassù se la staranno ridendo“.

Le tensioni interne e la raccolta firme

Dietro la versione ufficiale, restano però i segnali di tensione dopo il referendum. Una parte consistente dei senatori avrebbe spinto per il cambio, firmando una lettera che chiedeva esplicitamente una nuova guida. Tra i nomi circolati anche quello di Claudio Lotito.

Nonostante le fibrillazioni, Tajani ha rivendicato compattezza e prospettiva politica, sottolineando il senso dell’operazione in una dichiarazione più ampia su X.

“Forza Italia dimostra di essere un partito vivo, capace di confrontarsi e di rinnovarsi senza perdere la propria identità. Ringrazio Gasparri per il lavoro svolto con lealtà e dedizione, e sono certo che continuerà a dare un contributo importante. Allo stesso tempo, auguro buon lavoro a Stefania Craxi, convinto che saprà guidare il gruppo con equilibrio. Andiamo avanti nel solco dell’eredità di Silvio Berlusconi, rafforzando la nostra presenza e allargando il nostro consenso”, scrive Tajani.

Il post del vicepremier:

La battuta di Craxi: “La prima urgenza è un parrucchiere”

La nuova capogruppo ha infine insistito sull’unità del partito e sulla necessità di evitare letture divisive, offrendo una visione più ampia anche sul tema del rinnovamento.

Non c’è alcuna frattura interna e non è in discussione la leadership di Tajani. Forza Italia è una comunità politica con valori solidi. Io non sono un’appassionata di giovanilismo o di quote: credo invece che serva un equilibrio tra l’esperienza di chi ha già un lungo percorso alle spalle e l’energia delle nuove generazioni. È questo il punto da cui ripartire”.

E, tra una dichiarazione e l’altra, non è mancata una nota più leggera che ha smorzato la tensione del momento.

La prima urgenza? Un parrucchiere“.