Il Parlamento europeo ha ospitato l’evento “Orientarsi nel futuro della regolamentazione e della competitività farmaceutica in Europa”, promosso dall’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Michele Picaro, che ha riunito rappresentanti istituzionali e del settore industriale per discutere le sfide e le opportunità della filiera farmaceutica in Europa e in Italia.
Durante l’incontro, Picaro ha sottolineato l’importanza di un ruolo attivo dell’Italia nel panorama europeo:
“Vogliamo che il sistema Italia sia protagonista in Europa ed è per questo che eventi come quello di oggi, che riuniscono rappresentanti istituzionali e dell’industria, sono importanti, per capire quali passi intraprendere per rendere l’Ue sempre più competitiva”.
E ancora:
“Da questo incontro emerge l’esigenza di avviare un percorso sistemico con gli attori dei processi che possono garantire le cure migliori ai nostri cittadini, l’accesso al farmaco in alcuni casi supera i 600 giorni e non è più ammissibile. Così come ci sono delle disparità territoriali sull’opportunità di accedere ai farmaci”.
L’impegno sul fronte farmaceutico
Eurodeputato italiano di Fratelli d’Italia (Ecr), Michele Picaro è da tempo impegnato sui temi sanitari e farmaceutici europei. Il suo lavoro si concentra su diversi pilastri:
- Autonomia strategica: Picaro evidenzia la necessità di affrontare la crisi strutturale dei farmaci essenziali, proponendo di rilocalizzare la produzione in Europa per ridurre la dipendenza da paesi terzi e garantire continuità nell’approvvigionamento.
- Competitività industriale: secondo Picaro, l’Europa deve definire una strategia industriale più solida nel settore biotech, rivedendo il modello regolatorio esistente per sostenere innovazione e crescita.
- Rete delle farmacie: sostiene il ruolo strategico delle farmacie, in particolare in regioni come la Puglia, come presidio sanitario fondamentale sul territorio e punto di riferimento per i cittadini.
- Revisione legislativa: segue attentamente l’evoluzione della normativa farmaceutica europea per garantire che sia coerente con le sfide attuali e le esigenze di competitività.
Le sfide dell’industria farmaceutica nell’era dell’IA
All’evento hanno partecipato anche rappresentanti di aziende farmaceutiche internazionali, tra cui Roche, con il General Manager per l’Italia, Stefanos Tsamousis.
Nel suo intervento, Tsamousis ha spiegato le difficoltà che le imprese affrontano nell’introdurre innovazioni sul mercato:
“Un’azienda come la nostra per introdurre sul mercato un’innovazione deve affrontare, solo in Italia, almeno 500 processi differenti. Con l’avvento dell’IA e altri competitor su scala internazionale, come Arabia Saudita o Cina, dobbiamo trovare un modo per innovare superando queste barriere”.
Verso un’Europa più autonoma e innovativa
L’evento ha evidenziato come la regolamentazione farmaceutica non sia solo una questione normativa, ma anche strategica per la competitività industriale, l’innovazione tecnologica e la sicurezza sanitaria. La combinazione tra rilocalizzazione produttiva, riforme regolatorie e supporto alle farmacie sul territorio viene presentata da Picaro come un approccio equilibrato per rendere l’Europa più autonoma, resiliente e in grado di affrontare le sfide globali del settore farmaceutico.