Politica
Forum sul clima

Draghi: “Il vero problema è il riscaldamento globale, situazione catastrofica”

Il premier agli altri grandi del mondo: “Se continuiamo con le politiche attuali, tre gradi in più entro la fine del secolo: riduzioni immediate”.

Politica 18 Settembre 2021 ore 10:42

Un nuovo grido d’allarme sul cambiamento climatico arriva dalle Nazioni Unite, che ieri hanno presentato un rapporto sul clima che da più parti è stato definito catastrofico ad un mese e mezzo dal Cop26, la riunione che si terrà a Glasgow e a cui parteciperanno 200 paesi per discutere di clima.

Draghi al forum delle maggiori economie sull'energia e il clima

Le Nazioni unite avvertono che se non si prenderanno misure più drastiche rispetto a quelle già messe in atto, la temperatura globale da qui alla fine del secolo aumenterà di 2.7 gradi, vale a dire 0,7 gradi in più rispetto alla soglia che era stata fissata nel 2015 dopo gli accordi di Parigi.


Il rapporto è stato presentato ieri, venerdì 18 settembre 2021, nel corso del forum delle maggiori economie sull'energia e il clima, promosso dal presidente americano Joe Biden, al quale hanno partecipato 11 leader mondiali tra questi anche il primo ministro italiano Mario Draghi e quello britannico Boris Johnson.

"Riscaldamento globale, situazione catastrofica”

"Con l'accordo di Parigi ci siamo impegnati a contenere il riscaldamento globale entro 1,5 gradi rispetto ai livelli preindustriali. La maggior parte dei nostri paesi ha rinnovato questo impegno nelle recenti riunioni del G20 - ha detto Draghi in un videomessaggio al Forum - Tuttavia, dobbiamo essere onesti nei confronti di noi stessi: stiamo venendo meno a questa promessa. Se continuiamo con le politiche attuali, raggiungeremo quasi 3 gradi di riscaldamento globale entro la fine del secolo con conseguenze catastrofiche".

"Dobbiamo realizzare riduzioni immediate, rapide e significative delle emissioni. Non possiamo semplicemente contare sugli altri: dobbiamo tutti fare la nostra parte. In ambito Ue, abbiamo fissato obiettivi ambiziosi per ridurre le emissioni e raggiungere la neutralità climatica. Dobbiamo onorare gli impegni presi in materia di clima e, in alcuni casi, essere pronti a prenderne di più audaci", ha concluso Draghi.

Effetto serra: ridurre di un terzo emissioni di metano

Anche il presidente americano Biden, evidenziando i dati del rapporto ONU, ha parlato di situazione da codice rosso per l'umanità e ha invitato vai a fare di più il prima possibile, sottolineando inoltre come gli Stati Uniti siano tornati protagonisti per affrontare la crisi climatica dopo quattro anni di amministrazione Trump.

Biden ha anche chiesto da qui al 2030 una riduzione di un terzo di emissioni di metano, un potente gas serra. Anche il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Gutierrez ha chiesto ai leader mondiali di mantenere gli impegni presi e di avere maggiore ambizione e cooperazione in termini di lotta al clima, chiedendo inoltre l'impegno a mobilitare 100 miliardi di dollari l'anno per sostenere l'azione per il clima nelle nazioni in via di sviluppo.