IL CASO DEL GIORNO

Dopo TeleMeloni, lo spot dedicato a La7: azzardo della premier in vista delle Elezioni Europee

Spot per la rete di Urbano Cairo tra pareri contrastanti

Dopo TeleMeloni, lo spot dedicato a La7: azzardo della premier in vista delle Elezioni Europee
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Insicurezza o eccesso di vanità? Molto più banalmente con tutta probabilità un azzardo.

Fatto sta che Giorgia Meloni è ancora sotto i riflettori.

Dopo il video di "TeleMeloni", dopo l'intervista "o la va o la spacca" a Rai Tre sul premierato, ecco nelle scorse ore un nuovo video.

Da TeleMeloni alla dedica a La7, che polverone

Questa volta dedicato ai telespettatori di La7, o meglio ai dirigenti e ai conduttori della rete Tv di Urbano Cairo.

Un video dove la premier di fatto si è sfogata della pressoché nulla considerazione che i vari talk show di informazione politica hanno nei suoi confronti.

Tradotto, nessun invito ai programmi del palinsesto della rete.

 

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Ecco allora l'idea dell'acquisizione di uno spazio elettorale ad hoc esclusivamente per La7.

Lo sfogo della premier contro le gufate al Governo

"Cari telespettatori di La7, è un po' che non ci si vede...", è stato l'inizio incalzante del presidente del Consiglio che poi ha aggiunto polemicamente e ironicamente passando in rassegna la situazione dell'Italia:

"Spero di trovarvi rincuorati per lo scampato pericolo della deriva autoritaria, del collasso dell'economia e dell'isolamento dell'Italia a livello internazionale. Mentre molti discutevano di questi fantasmi, noi lavoravamo senza sosta per migliorare le condizioni dell’Italia".

E ancora, concludendo:

"Non ci accontentiamo perché c'è ancora moltissimo da fare, ma intanto voi potete dire se ritenete che questi risultati siano apprezzabili. Perché l'otto e il nove giugno non sono i salotti radical chic a parlare, ma il popolo".

I commenti: dalla paura all'azzardo

Puntuali come un orologio svizzero o un treno giapponese, ma del resto era inevitabile, ecco arrivare i commenti al video spot.

Tra i più critici, sollecitato dai suoi lettori nella posta del Corriere della Sera, Aldo Cazzullo.

Il giornalista a chi gli faceva notare che forse la premier sta perdendo il polso della situazione ha osservato:

"Sono rimasto colpito dal messaggio che Meloni ha inviato ai telespettatori de La7. Non stava parlando con loro ma con i suoi elettori, come a dire: guardate come maltratto, o irrido, i nostri nemici. Non ha capito due cose. La prima: deve governare in nome di tutto il popolo italiano, non solo dei suoi fan. La seconda: un paese che perde abitanti e reddito, e ha un debito pubblico avviato a superare i tremila miliardi di euro, ha bisogno di andare d’accordo con chi comanda in Europa, cioè tedeschi e francesi".

La sensazione dunque è che il video spot del presidente del Consiglio non sia "figlio" né della paura di perdere consenso (o ancor peggio il polso della situazione), né di eccessiva vanità politica, ma sia stato piuttosto un azzardo. 

Se calcolato o meno lo diranno le urne dell'8 e 9 giugno come del resto se ne saprà di più sulla forzatura referendaria per il premierato.

Le reazioni a La7 tra mani tese, ironia e sdegno

Variegate e decisamente contrapposte le reazioni invece all'interno di La7.

Enrico Mentana ha risposto decisamente con ironia, tendendo di fatto la mano a Meloni e "sentendo" il profumo di un colpaccio giornalistico al fotofinish:

Enrico Mentana, volto di punta di La7
Enrico Mentana, volto di punta di La7

"Accolgo con un sorriso la battuta sui telespettatori di La7: se sente la loro mancanza la premier potrà incontrarli nella sera più importante della campagna elettorale, l’ultima, venerdì alle 21.30, visto che è stata invitata come gli altri leader".

Tra ironia e atteggiamento propositivo anche David Parenzo che ha portato al centro dello studio de L'aria che tira una sedia con la scritta Giorgia Meloni:

Il giornalista di La7 David Parenzo
Il giornalista di La7 David Parenzo

"Con il navigatore, ci vogliono 19 minuti da Palazzo Chigi a venire nei nostri studi. Sono disposto a portarle la sedia in tutte le trasmissioni, a patto che venga qui perché la democrazia è bella se si fanno le domande".

Decisamente meno diplomatico e anzi critico verso la premier invece Corrado Formigli, conduttore di Piazza Pulita:

Il conduttore di Piazza Pulita Corrado Formigli
Il conduttore di Piazza Pulita Corrado Formigli

"Quel che colpisce di questo video è il salto di qualità. Stavolta la Presidente del Consiglio non attacca i giornalisti di La7. Va oltre e sbeffeggia e insulta milioni di italiani che guardano la nostra rete. La premier di mezzo paese che dichiara guerra all’altra metà".

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