Parlamento Ue

Difesa, Razza (FdI-ECR): “Le istituzioni comunitarie svolgono un ruolo importante per i cittadini europei”

L'eurodeputato di Fratelli d'Italia a margine dell'evento “Spazio & Difesa - le due sfide geopolitiche Europee”

Difesa, Razza (FdI-ECR): “Le istituzioni comunitarie svolgono un ruolo importante per i cittadini europei”

Il 4 marzo 2026, presso la sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, si è svolto il convegno intitolato “Spazio & Difesa – le due sfide geopolitiche Europee”. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni comunitarie, vertici delle forze armate e professionisti del comparto aerospaziale per tracciare la rotta della sovranità tecnologica e militare del continente. Al centro del dibattito la necessità di integrare le politiche spaziali civili con i nuovi requisiti di sicurezza collettiva.

Le coordinate dell’incontro e il ruolo delle istituzioni

L’iniziativa, promossa dall’eurodeputato Ruggero Razza, ha risposto all’esigenza di coordinare le attività dei ventisette Stati membri in un dominio, quello orbitale, considerato ormai vitale per la stabilità economica e politica. Durante i lavori è stata sottolineata l’importanza della Commissione per la Sicurezza e la Difesa (SEDE), organismo che in questa legislatura ha assunto una rilevanza centrale per la gestione delle crisi internazionali e la protezione delle infrastrutture critiche.

“Le istituzioni comunitarie svolgono un ruolo importante per i cittadini europei”, ha rilevato Razza.

La sinergia tra competenze tecniche e formazione militare

Tra i relatori è intervenuto Andrea Patassa, astronauta di riserva dell’Agenzia Spaziale Europea e ufficiale dell’Aeronautica Militare. La presenza dell’astronauta ha evidenziato il legame operativo tra la ricerca scientifica e le applicazioni di difesa. All’evento hanno preso parte anche le delegazioni di giovani allievi provenienti dalle scuole militari Nunziatella di Napoli e Giulio Douhet di Firenze. Il coinvolgimento dei futuri quadri delle forze armate indica la volontà di formare figure professionali capaci di operare in contesti multidominio.

La protezione delle infrastrutture orbitali come priorità geopolitica

Il vertice ha chiarito che asset come i sistemi Galileo e Copernicus non rappresentano più soltanto strumenti di navigazione e monitoraggio ambientale, ma obiettivi strategici da difendere. “Chi opera in settori strategici deve avere la consapevolezza che la politica europea sta cambiando passo”, è stato osservato durante i panel tecnici. L’Europa punta dunque all’autonomia decisionale per ridurre la dipendenza da attori esterni e garantire la continuità dei servizi essenziali, dalle comunicazioni criptate alla sorveglianza dei confini.

Verso una strategia comune per la sicurezza spaziale

L’incontro di Bruxelles ha sancito il passaggio da una visione puramente scientifica dello spazio a una prospettiva di sicurezza integrata. La sfida geopolitica consiste nel far convergere gli investimenti dell’industria aerospaziale con i piani di difesa comune dell’Unione Europea. Il documento conclusivo dell’evento ribadisce che la tutela dello spazio extra-atmosferico è la condizione necessaria per la protezione del territorio europeo e per l’efficacia delle operazioni militari moderne.