Si torna alle urne

Capoluoghi al ballottaggio: dove e come si vota il 23 e 24 giugno 2024

Domenica 23 e lunedì 24 giugno 2024 cittadini chiamati di nuovo al voto: le sfide più incerte

Capoluoghi al ballottaggio: dove e come si vota il 23 e 24 giugno 2024
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Dopo la tornata elettorale dell'8 e 9 giugno 2024, si torna al voto per i ballottaggi. La prima novità è che anziché sabato e domenica, come nel primo turno, si vota domenica 23 e lunedì 24 giugno 2024. Al voto vanno un centinaio di Comuni in tutta Italia.

Ballottaggio 23 e 24 giugno 2024: i capoluoghi al voto

I ballottaggi riguardano i Comuni sopra i 15.000 abitanti dove al primo turno nessun candidato sindaco sia riuscito a raggiungere almeno il 50% dei voti. Si vota dalle 7 alle 23 di domenica 23 e dalle 7 alle 15 di lunedì 24 giugno 2024. Dopodiché inizierà subito lo spoglio, che sarà molto più rapido, dato che non ci saranno preferenze da controllare, ma soltanto i voti per uno o l'altro candidato sindaco.

Tra le città più importanti al voto ci sono Firenze, Bari e Perugia.

Ballottaggi: dove è avanti il Centrosinistra

Al primo turno il Centrosinistra si è aggiudicato dieci sindaci (Bergamo, Pavia, Reggio Emilia, Modena, Prato, Livorno, Cesena, Pesaro, Sassari e Cagliari).

A Firenze è avanti l'assessore uscente all'Educazione Sara Funaro, sostenuta da Pd, Sinistra Italiana +Europa, Azione, Europa Verde, Movimento Laburista, Volt e Movimento Centro, che al primo turno ha ottenuto il 43,2%. Lo sfidante per il Centrodestra (che parte con il 32,9%) è l'ex direttore degli Uffizi Eike Dieter Schmidt.

Nettamente in vantaggio il Centrosinistra a Bari, dove Vito Leccese ha sfiorato la vittoria al primo turno con il 48% dei voti. Servirà un'impresa allo sfidante di Centrodestra Fabio Saverio Romito (29,1%) per ribaltare il risultato delle urne.

Ballottaggi: dove è avanti il Centrodestra

Il Centrodestra, invece, si è aggiudicato sei capoluoghi: Biella, Ferrara, Forlì, Ascoli, Pescara, Avellino. Parte in vantaggio a Potenza, Campobasso, Lecce, Caltanissetta e Vercelli.

Ballottaggio anche per Campobasso, dove inizialmente Aldo De Benedittis (centrodestra al 48,31%) era stato dato per vincitore al primo turno. Soltanto il riconteggio dei voti ha ammesso al ballottaggio Marialuisa Forte (centrosinistra è al 31,89), che parte comunque in netto svantaggio.

A un soffio dalla vittoria anche Adriana Poli Bortone a Lecce, con il 49,95% dopo il riconteggio di quattro sezioni. Sfiderà il sindaco uscente Carlo Salvemini, comunque vicinissimo con il 46,73%.

Ballottaggio: le sfide più incerte

Sfida serratissima in alcuni capoluoghi. A Perugia testa a testa tra Vittoria Ferdinandi (centrosinistra allargato al 49,1%) e Margherita Scoccia (centrodestra al 48,29%), a Ubino tra Maurizio Gambini (47,96%) e Federico Scaramucci (44,73%) e a Cremona tra Alessandro Portesani, 43,11%, e Andrea Virgilio, 42,11%.

Come si vota al ballottaggio

Votare al ballottaggio è molto semplice. La scheda mostra solo il nome e cognome dei candidati ammessi sotto i quali compaiono i simboli delle liste che li sostengono. Bisogna tracciare un segno sul rettangolo nel quale è scritto il nome del prescelto.

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