Calenda ai Cinque Stelle: "L'unico bellicismo è quello fra i neuroni del vostro cervello"
FI: "Mai sottomessi a Mosca". FdI: "Noi con Kiev: eroici"
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"Cari 5S il bellicismo è quello che avete tra i neuroni del vostro cervello. Fate la pace lì".
Tagliente e diretto, Carlo Calenda senza giri di parole ha risposto così con un post su X alle parole del Movimento 5 Stelle i quali a loro volta avevano commentato le dichiarazioni della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel terzo anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina. A tenere banco le vedute all'opposto sull'invio di armi e munizioni all'esercito ucraino per combattere la guerra.
La polemica del Movimento 5 Stelle
"Una pace giusta e duratura si ottiene solo con la forza. Il cuore del nostro lavoro nelle prossime settimane deve essere accelerare l’invio di munizioni e armi all’Ucraina", aveva detto Ursula von der Leyen.
Frasi che hanno scatenato la reazione del Movimento 5 Stelle, contrario all'invio di armi, soprattutto perché adesso "finalmente ci sono concreti spiragli di una soluzione negoziale del conflitto", con riferimento ai discorsi avviati tra Russia e Stati Uniti.
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"L’Europa della Von der Leyen e dell’attuale classe dirigente europea che la sostiene – Meloni in testa – invece di svegliarsi dalla sua trance bellicista e focalizzarsi finalmente sulla diplomazia per non restare esclusa e penalizzata da patti stretti sulla sua testa, rimane prigioniera di un bellicismo oltranzista incomprensibile e potenzialmente molto dannoso per l’Europa", l'accusa dei parlamentari M5S delle Commissioni Esteri, Difesa e Politiche Ue di Camera e Senato.
Che poi aggiungono ancora:
"Invece di nominare di corsa un inviato speciale europeo per l’Ucraina, invece di organizzare una conferenza di pace europea, questa Ue con l’elmetto continua come un disco rotto a parlare ossessivamente solo di armi e munizioni: un’inerzia politico-diplomatica che è già costata carissima ai cittadini europei e che potrebbe costare ancora più cara all’Europa in termini geopolitici, commerciali, energetici, industriali, sociali. Ma niente paura, perché con lo scorporo delle spese militari dal deficit e il Military Fund alimentato con i fondi Pnrr e Coesione, l’Europa potrà anche entrare in recessione ma sarà armata fino ai denti, che è l’unica cosa che conta… per la lobby delle armi”.
La risposta di Calenda: "Fate pace nel cervello"
Alle dichiarazioni del parlamentari del M5S ha risposto con prontezza il leader di Azione Carlo Calenda, di visione totalmente opposta rispetto a quello del partito di Giuseppe Conte.
"L’oltranzismo bellicista UE” - citando quanto detto dai parlamentari del M5S - Al terzo anno di guerra di aggressione russa. Cari 5S il bellicismo è quello che avete tra i neuroni del vostro cervello. Fate la pace lì".
“L’oltranzismo bellicista UE”. Al terzo anno di guerra di aggressione russa. Cari 5S il bellicismo è quello che avete tra i neuroni del vostro cervello. Fate la pace lì. pic.twitter.com/2xF8PumkRF
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) February 24, 2025
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Meloni: "Italia con Kiev per la pace"
Sul tema, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è espressa durante la riunione in video conferenza dei leader del G7, organizzata dalla Presidenza di turno canadese del Gruppo in occasione del terzo anniversario dell’aggressione russa contro l’Ucraina (lunedì 24 febbraio 2025).
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La Presidente Meloni ha ribadito che "la priorità dell’Italia è quella di costruire, insieme ai partner europei e occidentali e insieme all’Ucraina, una pace giusta e duratura. Una prospettiva di pace oggi possibile grazie all’eroica resistenza del popolo ucraino e al sostegno occidentale mai venuti meno in questi tre anni, e che dovrà basarsi sulla definizione di garanzie di sicurezza reali ed efficaci. L’Italia c’è stata in questi tre anni difficili e ci sarà, insieme al resto d’Europa e dell’occidente, per un futuro di sovranità, prosperità e soprattutto di libertà".
Dello stesso stampo la posizione di Forza Italia che sui propri social ha pubblicato alcune dichiarazioni del suo leader Antonio Tajani.
"Per tre anni difficili, l'Italia è stata al fianco dell'Ucraina e continuerà a farlo per un futuro di pace, crescita, prosperità e sopratutto libertà. Slava Ukraini!".
Sono manie di gloria a tutti i costi. Il problema è che questi signori sono tutti dei radical chic compresa la nostra cara premier che veste due volti e a volte anche tre o più. La Meloni ha stretto un patto all inizio con Ursula altrimenti l avrebbero esclusa ed emarginata nel contesto europeo ed ora non può voltare le spalle perché ci tiene alla super poltrona.... Molto denaro tra queste persone che cadranno sempre in piedi anche in caso di disfatta.