Ancora polemiche

Bolsonaro dopo Padova va a Pistoia. E Salvini si scusa per le contestazioni

Il segretario leghista incontra il presidente brasiliano: "Mi scuso per le polemiche".

Bolsonaro dopo Padova va a Pistoia. E Salvini si scusa per le contestazioni
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Continua il tour italiano del presidente del brasile Jair Bolsonaro. Dopo il passaggio ad Anguillara Veneta per la cittadinanza onoraria (con le contestazioni e gli scontri di Padova), oggi Bolsonaro è stato a Pistoia per la commemorazione al cimitero brasiliano. Per l’occasione è previsto l’incontro con il segretario nazionale della Lega, Matteo Salvini.

Bolsonaro dopo Padova a Pistoia:  Salvini si scusa per le polemiche

Destinate a far discutere le dichiarazioni del leader leghista.


 

“Stiamo assistendo a polemiche incredibili nel giorno della commemorazione dei caduti che hanno dato la vita per difendere il nostro Paese e liberarlo dall’occupazione nazifascista. Che ci sia qualcuno che riesce a fare polemica anche in un giorno così, con un presidente eletto, di una Repubblica amica, che viene a ricordare migliaia di soldati che hanno combattuto in Italia, per liberare l’Italia, è surreale. Dunque mi scuso a nome delle istituzioni e del popolo italiano“.

La Diocesi di Pistoia si dissocia sull’incontro Bolsonaro-Salvini

Già alla vigilia dell’incontro non erano mancate le polemiche. Come riportato da Prima Pistoia, la Diocesi di Pistoia si è dissociata dall’incontro tra  Jail Bolsonaro e  Matteo Salvini.

Queste le parole della Diocesi:

“Apprendiamo dalla stampa della visita del senatore Salvini al cimitero di San Rocco, il prossimo 2 novembre, in coincidenza con la visita del presidente del Brasile. Riteniamo urgente sottolineare che i palcoscenici di eventuali incontri di natura istituzionale, politica o personale sono da destinarsi ad altri momenti ed altri luoghi che nulla hanno a che fare con questo solenne momento di raccoglimento che, purtroppo, sta perdendo il vero significato, in luogo dell’ennesima esasperazione politico-mediatica. Per questo siamo costretti a richiamare tutti a far sì che si torni immediatamente a un clima più adeguato alle solennità e ricorrenze che ci aspettano nei prossimi giorni. Ricordiamo, infine, che la commemorazione dei defunti è una particolare opera di misericordia dei cristiani e non può né deve essere oggetto di odiose strumentalizzazioni da parte di qualsiasi parte politica”.

Bolsonaro ad Anguillara, scontri con le forze dell’Ordine

Nella giornata di ieri, lunedì 1  novembre 2021, Bolsonaro era  passato da Anguillara Veneta (Padova), dove gli è stata assegnata la cittadinanza onoraria.

Che non sarebbe stata una visita tranquilla era risaputo. Bolsonaro è infatti un personaggio – come si suol dire – “divisivo”. Quando il Consiglio comunale di Anguillara Veneta, piccolo paese del Padovano dove il presidente carioca ha le origini, ha deciso di assegnargli la benemerenza è scoppiato il putiferio.

Ad Anguillara, tutto sommato, la situazione è parsa tranquilla. Meno sereni gli animi a Padova. Bolsonaro aveva infatti annunciato di voler visitare la basilica di Sant’Antonio. E il suo passaggio non poteva che scatenare polemiche. Circa cinquecento manifestanti si sono dati appuntamento in centro città per protestare contro il presidente brasiliano. La Polizia – come avvenuto a Trieste con i portuali – non ha esitato ad aprire gli idranti per disperdere i manifestanti, che hanno risposto con cori di protesta e lancio di oggetti. Ci sono stati anche degli scontri, con manganellate da parte degli agenti.

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