L'indicazione

Asterisco e schwa vietati nelle comunicazioni della scuola: la circolare del Ministero

Il ministro Valditara: "Anche l'Accademia della Crusca ne boccia l'uso"

Asterisco e schwa vietati nelle comunicazioni della scuola: la circolare del Ministero
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Asterisco e schwa non sono da utilizzare per le comunicazioni della scuola. Lo ha ribadito oggi, venerdì 21 marzo 2025, il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in una circolare destinata agli istituti italiani.

Il Ministero dice stop ad asterisco e schwa

Valditara ha inviato infatti a tutte le scuole una circolare per ribadire che “nelle comunicazioni ufficiali è imprescindibile il rispetto delle regole della lingua italiana. L’uso di segni grafici non conformi, come l’asterisco (*) e lo schwa (ə), è in contrasto con le norme linguistiche e rischia di compromettere la chiarezza e l’uniformità della comunicazione istituzionale”.

Clicca qui per leggere la circolare del ministero dell'Istruzione e del Merito.

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe
Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara

"Lo dice l'Accademia della Crusca"

Il ministro, a sostegno dell'indicazione, cita una vera e propria autorità in materia:

“L’Accademia della Crusca ha, infatti, più volte evidenziato che tali pratiche non sono grammaticalmente corrette e che il loro impiego, specialmente nei documenti ufficiali, ostacola la leggibilità e l’accessibilità dei testi. L’uso arbitrario di questi simboli introduce elementi di ambiguità e disomogeneità, rendendo la comunicazione meno comprensibile e meno efficace. Il Ministero invita, pertanto, tutte le istituzioni scolastiche a mantenere l’uso di un linguaggio corretto e accessibile, nel rispetto delle norme linguistiche vigenti”.

“L’asterisco non è […] utilizzabile, a nostro parere, in testi di legge, avvisi o comunicazioni pubbliche, dove potrebbe causare sconcerto e incomprensione in molte fasce di utenti, né, tanto meno, in testi che prevedono la lettura ad alta voce", si cita.

E invece sullo schwa:

"Sul piano grafico il segno per rappresentarlo (la e rovesciata) non è usato come grafema neppure in lingue che, diversamente
dall’italiano, hanno lo schwa all’interno del loro sistema fonologico".

Commenti
Luca

Giusto. una domanda che esula da qs. articolo , ma quanti di voi conosceva il manifesto di Ventotene ? ho chiesto a 10 persone , oggi , nessuno !! ho recuperato i testi di storia miei e dei miei figli , zero . Ma è stato scritto ora e retrodatato ?

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