PERTURBAZIONE

Previsioni Meteo Neve: allerta in quattro regioni, dove cadranno i fiocchi

Allerta gialla in quattro regioni. Nevicherà in Valle d’Aosta, Alto Piemonte, Lombardia settentrionale, sull’Appennino in Umbria, Marche, Abruzzo e Toscana e al Sud sopra i 1500 metri

Previsioni Meteo Neve: allerta in quattro regioni, dove cadranno i fiocchi

L’Italia si prepara ad affrontare una fase di marcato maltempo caratterizzata da freddo intenso, neve anche a bassa quota, piogge abbondanti e venti di burrasca, con condizioni meteo instabili destinate a persistere almeno fino alla metà della prossima settimana. Alla base della situazione vi è un profondo vortice ciclonico alimentato da aria polare i cui effetti si estendono su gran parte del bacino del Mediterraneo.

Temperature in calo e venti di burrasca: allerta gialla in quattro regioni

Le temperature minime sono in diminuzione su tutta la Penisola. Le massime caleranno in modo deciso su Centro-Sud e Isole Maggiori, mentre risulteranno in lieve aumento su Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

I venti saranno sostenuti o forti soprattutto a nord-ovest su Piemonte e Liguria, occidentali con rinforzi sulle coste tirreniche e forti su Sardegna e Sicilia I mari si presenteranno molto mossi o agitati, con mareggiate lungo le coste esposte e disagi ai collegamenti marittimi, in particolare verso le isole minori.

Maltempo in arrivo: forti temporali e grandinate al Sud. Scatta l’allerta gialla in cinque regioni
Allerta gialla in quattro regioni per rischio idraulico, temporali e idrogeologico

Le raffiche hanno già raggiunto 100–125 km/h sugli Appennini centrali, mentre sulle Alpi si registrano accumuli nevosi fino a 50–80 cm, con disagi alla viabilità.

Per la giornata di oggi – venerdì 9 gennaio 2026 – la Protezione Civile ha diramato bollettini di criticità con allerta gialla in Calabria per rischio idraulico, temporali e idrogeologico; in Basilicata per rischio temporali e in Abruzzo e Toscana per rischio idrogeologico.

Le previsioni per il weekend del 10 e 11 gennaio

Al Nord Italia la giornata di sabato sarà caratterizzata da cieli nuvolosi o molto nuvolosi su tutte le regioni settentrionali. Nevicate a quote collinari (300–500 metri) sono attese soprattutto su Valle d’Aosta, alto Piemonte e Lombardia settentrionale, con fiocchi fino ai fondovalle alpini. Nel pomeriggio non si escludono pioviggini o nevischio isolato tra Lombardia orientale, Veneto ed Emilia-Romagna, con tendenza a un graduale miglioramento dalla sera.

Al Centro e in Sardegna maltempo più deciso al Centro, con piogge e temporali lungo le coste tirreniche di Toscana e Lazio, in estensione nel pomeriggio a Umbria, Marche e Abruzzo. Su queste regioni la neve tornerà a cadere sull’Appennino tra i 600 e gli 800 metri.
In Sardegna tempo molto instabile, con rovesci intermittenti, più frequenti sui settori centro-settentrionali.

Maltempo diffuso sabato 10 gennaio 2026

Al Sud e in Sicilia cieli molto nuvolosi o coperti su Campania, Basilicata e Calabria tirrenica, con piogge sparse e rovesci temporaleschi, specie nelle zone interne. Nubi irregolari sulla Puglia con possibili deboli piogge. In Sicilia rovesci e temporali nella seconda parte della giornata, in attenuazione serale. Neve sui rilievi meridionali inizialmente oltre i 1500 metri, in calo in serata.

Domenica 11 gennaio persistono annuvolamenti compatti sull’arco alpino, sulla Calabria meridionale e sulle Isole Maggiori, con piogge e rovesci al Sud e nevicate sulle Alpi. Ampie schiarite sul resto del Paese. Lunedì 12 gennaio giornata di transizione: cielo in prevalenza sereno al mattino, salvo addensamenti su Liguria e Isole Maggiori. In serata è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione dalle regioni centrali. Martedì 13 e mercoledì 14 gennaio un nuovo impulso instabile attraverserà la Penisola con piovaschi al Centro-Nord martedì, in rapido spostamento verso le regioni meridionali nelle ore successive.