Il tempo sull’Italia si prepara a voltare pagina. Dopo alcuni giorni caratterizzati da un’alternanza di sole e nuvole, una nuova fase di instabilità è pronta a farsi strada proprio nel fine settimana di metà marzo con piogge diffuse e temperature in calo.
Nuova perturbazione atlantica verso l’Italia
Negli ultimi giorni il quadro meteorologico sul Paese è rimasto piuttosto variabile, influenzato da correnti atlantiche che si sono alternate a risalite di aria più mite proveniente dal Nord Africa. Questo equilibrio però è destinato a rompersi a breve.
Tra giovedì e venerdì, ci sarà un primo peggioramento soprattutto sulla Liguria e su alcune zone del Centro. Le precipitazioni saranno sparse e in alcuni casi potranno assumere carattere temporalesco. Con il passare delle ore l’instabilità tenderà poi a spostarsi verso il sud.
La giornata di venerdì fungerà di fatto da fase di transizione, l’alta pressione inizierà a indebolirsi mentre aumenteranno le nubi su molte regioni del nord e del centro. Al sud, invece, resisteranno ancora diverse schiarite anche se con temperature meno miti.
Calo di temperature in tutto il paese
Il vero cambio di scenario arriverà tra sabato 14 e domenica 15 marzo. Gli ultimi aggiornamenti indicano l’arrivo di una più organizzata saccatura depressionaria sul Mediterraneo centro-occidentale, in grado di riportare maltempo su buona parte della penisola.
Il calo termico sarà evidente su tutto il Paese: le temperature massime potrebbero scendere anche di 6-8 gradi rispetto ai valori attuali, mentre nelle pianure del Nord le minime rischiano di avvicinarsi allo zero.
Le aree dove lo sbalzo termico si farà sentire maggiormente saranno la Pianura Padana, soprattutto tra sabato sera e domenica mattina, l’Appennino centrale dove i venti settentrionali accentueranno la sensazione di freddo e il versante adriatico. Qui, dalla serata di domenica, l’ingresso di aria più fredda dai Balcani potrebbe riportare condizioni tipicamente tardo-invernali.
Le previsioni di sabato 14 marzo
Sabato il fronte perturbato dovrebbe colpire inizialmente le regioni settentrionali, con precipitazioni diffuse e un progressivo peggioramento anche sul Centro nel corso della giornata.
Sulle Alpi tornerà la neve, con fiocchi attesi mediamente oltre i 1200-1400 metri grazie all’ingresso di aria più fredda in quota.
Nel pomeriggio il maltempo raggiungerà anche Toscana, Umbria e Lazio, dove sono possibili rovesci localmente intensi accompagnati da venti in rinforzo di Libeccio e Maestrale.
Le previsioni di domenica 15 marzo
Domenica la perturbazione scivolerà verso le regioni meridionali. Campania, Calabria e Sicilia tirrenica saranno tra le zone più esposte a piogge e temporali, mentre al Nord potranno comparire le prime schiarite, anche se in un contesto decisamente più freddo.