Una bomba d’acqua, con tanto di temporale, forte vento e grandine, ha colpito diversi settori della Lombardia nella notte tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio 2026. Il fronte del maltempo, nel suo spostamento da Ovest a Est, non ha risparmiato nemmeno il Veneto (in copertina: immagine grandine da pagina Facebook “Tornado in Italia“).
Nel dettaglio, come riferito da Prima Merate, danni significativi provocati dalla perturbazione si sono verificati tra i Comuni di Merate e Robbiate (provincia di Lecco), con i vigili del fuoco che hanno dovuto eseguire in tutto 30 interventi. A Robbiate una pianta di grandi dimensioni è rovinata al suolo a causa della furia del vento e della pioggia. La caduta dell’albero ha causato la chiusura totale della carreggiata e ha divelto i cavi della linea elettrica, provocando l’interruzione del servizio in zona.

Come raccontato da ComoZero, invece, a Colonno si è verificata una frana sulla strada statale 340 “Regina”, motivo per cui si viaggia a senso alternato. Vigili del fuoco, Anas e forze dell’ordine sono al lavoro per gestire il traffico e per liberare la carreggiata.

Il maltempo si è abbattuto anche sul capoluogo Milano, soprattutto nell’hinterland sud, dove sono caduti alberi e si sono spezzati rami a causa della forza della pioggia e del vento. La grandine, invece, ha interessato soprattutto la provincia di Monza e Brianza: grossi chicchi, anche di dieci centimetri, hanno colpito Desio, Meda, Cesano Maderno, Barlassina e Besana Brianza.
Passando al Veneto, invece, la provincia di Treviso è stata quella in cui si sono registrati maggiori danni, soprattutto a Villorba, Cimadolmo e Fontanelle. In totale sono stati 25 gli interventi dei vigili del fuoco nelle prime ore di venerdì 17 luglio 2026: alberi caduti, rami pericolanti e messa in sicurezza di pali le casistiche più diffuse.
A Cimadolmo, un albero caduto a causa del forte vento ha abbattuto i cavi della media tensione i quali sono sono finiti a loro volta su un furgone con due persone a bordo, fortunatamente illesi.

Ancora allerta gialla
Il dipartimento di Protezione Civile, dopo l’allerta gialla diramata per giovedì 16, ha prolungato lo stato di attenzione per rischio temporali anche nella giornata di venerdì 17 luglio 2026.

Nel dettaglio:
- Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante / Carso, Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino montano del Tagliamento e del Torre
- Lombardia: Bassa pianura occidentale, Bassa pianura centro-occidentale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura orientale, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Appennino pavese, Laghi e Prealpi orientali, Nodo Idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale
- Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento
- Veneto: Dolomiti Occidentali: Agordino, Zoldano, alta Val Boite, Dolomiti orientali: Cadore, Comelico, Alta pianura trevigiana occidentale – Bacini Piave, Sile, Scolante in Laguna, Prealpi trevigiane – Bacino Livenza, Prealpi bellunesi Valbelluna/Feltrino – Bacino Piave, Alta pianura trevigiana orientale – Bacino Livenza, Feltrino – Bacino Cismon, Prealpi trevigiane – Bacino Piave, Lessinia meridionale e alta pianura veronese – Bacino Adige, Alpago Cansiglio – Bacino Piave, Prealpi orientali, Baldo e Lessinia settentrionale – Bacino Adige, Pedemontana e alta pianura centrale – Bacini Brenta Bacchiglione Agno-Guà Alpone, Prealpi vicentine Altopiano dei Sette Comuni – Bacini Brenta Bacchiglione Agno
Ancora bollini rossi per il caldo
Mentre il Nord-Italia fai i conti coi danni della bomba d’acqua, in generale sulla Penisola non si arresta l’ondata di grande caldo. Sulla base dell’ultimo bollettino del Ministero della Salute, per venerdì 17 e sabato 18 luglio 2026 sono parecchie le città da bollino rosso.
Venerdì 17 luglio
- Bollino rosso – 16 città: Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Viterbo.
- Bollino arancione – 8 città: Ancona, Bari, Catania, Civitavecchia, Messina, Napoli, Reggio Calabria, Verona
Sabato 18 luglio
- Bollino rosso – 19 città: Ancona, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Viterbo.
- Bollino arancione – 5 città: Bari, Messina, Napoli, Reggio Calabria, Verona
Le previsioni
In base al sito dell’Aeronautica Militare, queste sono le previsioni per venerdì 17 e sabato 18 luglio 2026.
Venerdì 17 luglio
- Nord: cielo poco nuvoloso su tutte le regioni con nuvolosità in aumento dapprima su aree alpine tra Valle d’Aosta e Piemonte con rovesci e temporali locali in estensione nel corso della mattinata al resto dell’arco alpino centrale; nel corso del pomeriggio i predetti fenomeni si spostano sul Friuli Venezia Giulia attenuandosi poi in tarda serata.
- Centro e Sardegna: sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni con qualche annuvolamento pomeridiano senza fenomeni significativi lungo l’Appennino; dal tardo pomeriggio foschie tendenti a nebbie lungo le aree costiere tirreniche.
- Sud e Sicilia: cielo sereno ovunque; anche qui dal tardo pomeriggio foschie tendenti a nebbie lungo le aree costiere tirreniche.
Temperature: massime in aumento su regioni del versante adriatico; stazionarie o in lieve aumento altrove.
Sabato 18 luglio
- Nord: cielo prevalentemente molto nuvoloso associato a rovesci e temporali da sparsi a diffusi attesi già dalle prime ore della notte sui settori alpini e prealpini, prima occidentali, in rapida estensione a quelli orientali già dalla tarda mattinata, anche sulle aree della pianura padana lombarda e veneta. Localmente le precipitazioni risulteranno anche di forte intensità e persisteranno fino a fine giornata sui rilievi alpini orientali.
- Centro e Sardegna: sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, ad eccezione di locali addensamenti pomeridiani sui rilievi appenninici.
- Sud e Sicilia: cielo sereno, con locali addensamenti cumuliformi nelle ore centrali della giornata sui rilievi appenninici.
Temperature:
- Minime: in aumento su Triveneto, Emilia Romagna, Umbria e Lazio, lungo le aree meridionali e sud occidentali della Sicilia ed orientali della Sardegna; stazionarie altrove.
- Massime: in diminuzione su Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta e lungo l’arco alpino, compreso fra le suddette regioni, lungo le coste sarde occidentali; in aumento lungo le adriatiche, Basilicata ed aree interne di Toscana ed Umbria e le aree costiere occidentali siciliane e quelle orientali sarde; stazionarie altrove. Persistenza di condizioni di onda di calore su Sardegna, Sicilia, Puglia e Basilicata con temperature massime oltre i 41-42°C, temperature elevate anche sul resto del centro-sud con temperature massime oltre i 38°c sulle regioni adriatiche ed oltre i 36°C su quelle tirreniche; temperature in aumento fino a 35°C anche sulle aree pianeggianti dell’Emilia Romagna.