I Giorni della Merla, tradizionalmente considerati i più freddi dell’anno, quest’anno mostrano un volto decisamente diverso. A partire da giovedì 29 gennaio 2026, una progressiva rimonta dell’alta pressione favorirà condizioni meteo più stabili su gran parte delle regioni centro-settentrionali, con temperature superiori alle medie stagionali.
Temperature sopra la media al Nord e al Centro
Grazie alla presenza dell’anticiclone, il tempo sarà in prevalenza soleggiato su Nord e Centro Italia. Durante le ore notturne, i valori termici scenderanno fino a sfiorare lo zero in pianura, condizioni del tutto normali per il periodo invernale. Tuttavia, nelle ore diurne, il sole contribuirà a un sensibile aumento delle temperature:
- Nord Italia: massime comprese tra 8 e 10°C
- Regioni centrali: punte fino a 12-14°C.
Un quadro climatico che conferma un inverno finora poco rigido, almeno sulle regioni settentrionali e centrali.
Sud e Isole: persiste una fase instabile
Situazione diversa al Sud e sulle Isole maggiori, dove l’anticiclone faticherà a imporsi con decisione. Qui continuerà a essere presente una circolazione instabile, responsabile di piogge sparse e possibili acquazzoni, almeno fino a sabato 31 gennaio.
Nonostante l’instabilità, non sono attese ondate di freddo intenso, ma sarà comunque consigliabile tenere l’ombrello a portata di mano nei prossimi giorni.
Febbraio potrebbe riportare l’inverno protagonista
Sebbene i Giorni della Merla si confermino più miti del previsto, questo non significa che l’inverno sia ormai alle spalle. Le proiezioni dei modelli meteorologici a lungo termine indicano infatti che l’inizio di febbraio potrebbe riservare nuove fasi fredde, con possibili ritorni a condizioni più tipicamente invernali.
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La tradizione
Secondo la tradizione popolare, se i Giorni della Merla risultano miti, l’inverno sarebbe destinato a durare più a lungo. Una credenza affascinante, ma non supportata dai dati climatici: come evidenziato dal Centro Geofisico Prealpino, le temperature medie degli ultimi tre giorni di gennaio risultano storicamente superiori alla media mensile, smentendo l’idea che si tratti davvero dei giorni più freddi dell’anno.
Giorni della merla: frasi
Ecco invece alcune frasi e proverbi dedicati ai giorni della merla.
Se i giorni della merla sono caldi, la primavera tarderà ad arrivare
Se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà bella; se sono caldi, la primavera arriverà in ritardo
Se i giorni della Merla vuoi ben passare, pane, polenta, maiale e fuoco del camino per scaldarti (proverbio marchigiano: Se li gljorni de la merla voli passà, pane, pulenta, porcu e focu a volontà!")
Quando canta il merlo, siamo fuori dell'inverno
I giorni della merla, di Federico Ciancone
Ascoltate, bambini, la leggenda dei tre giorni della merla.
Conservandola nel cuore come in uno scrigno una perla.
La leggenda vuole spiegare le origini
di un fatto suggestivo, affascinante o solo curioso;
perchè, l'inverno, per lunghi tratti mite nebbioso
negli ultimi tre giorni del nostro primo mese
di colpo si mostri rigidissimo e scortese.
Tanti anni fa i merli avevano un candido piumaggio
d'un bianco più lindo delle gemme a maggio;
ma, Gennaio, in quell'anno antico e lontano
con le temperature fredde si lascio prendere la mano;
così una merla trovò ricovero in un camino
con la sua folta nidiata dal bianco capino.
Il camino caldo e fuligginoso
in quei giorni di tormenta fu ricovero miracoloso;
quando la morsa del nuovo mese cessò
la merla e i pulcini verso il suo nido s'orientò
e il nuovo colore nero di pece più che cinerino
scorse la famigliola nello specchio d'un rivo.
Da allora i merli non sono più bianchi ma neri
e i tre giorni già detti, tra i più rigidi e severi.