Nuova fase di maltempo sulla Penisola dopo quella che ha interessato l’Italia nella giornata di lunedì 13 aprile 2026.
Allerta gialla in otto Regioni
Come riferito dall’ultimo bollettino del Dipartimento di Protezione Civile (in copertina), infatti, è stata segnalata una circolazione depressionaria ben strutturata negli strati superiori atmosferici, che dalla Tunisia, già nel pomeriggio di martedì 14, e nuovamente nel corso della giornata di mercoledì 15 aprile 2026, favorirà l’innesco di intensi fenomeni temporaleschi sulla Sicilia.
Nel dettaglio, sono previste precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, specie sul settore centro-occidentale dell’isola. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica.
E’ stata così valutata, per la giornata di mercoledì 15 aprile 2026, un’allerta gialla in otto Regioni:
PER RISCHIO TEMPORALI:
- Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino dell’Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Marsica
- Calabria (anche RISCHIO IDRAULICO): Versante Jonico Settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale
- Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro
- Puglia: Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Sub-Appennino Dauno
- Sicilia (anche RISCHIO IDRAULICO): Centro-Meridionale e isole Pelagie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria
PER RISCHIO IDROGEOLOGICO:
- Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Bacino Basso del Sangro
- Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale
- Emilia Romagna: Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Bassa collina e pianura romagnola, Alta collina romagnola
- Lazio: Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Appennino di Rieti, Bacini di Roma
- Marche: Marc-5
- Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea
- Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria
“Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione”.
Crolla un muro ad Ascoli Piceno
Si segnala inoltre che le abbondanti piogge che stanno interessando il territorio delle Marche dalla notte scorsa, e proseguono stamattina, hanno provocato, intorno alle 8, il crollo di un muro di contenimento nel quartiere di Porta Romana, ad Ascoli Piceno, in piazza Cecco d’Ascoli, accanto alla chiesa del Santissimo Crocifisso.
Il cedimento ha interessato un’area esterna adibita a orto con ulivi. Nel crollo è rimasta coinvolta un’auto in sosta, completamente sepolta dai detriti e andata distrutta. Danneggiata anche una seconda vettura parcheggiata a pochi metri, ma in modo meno grave. Al momento non risultano persone coinvolte né feriti.