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la "rivendicazione"

Risolto il mistero del "Ti amo ancora" in piazza San Carlo a Torino. Sono stati gli Eugenio in via di Gioia

Nessun innamorato che ha tentato il gesto plateale ma una dichiarazione d'amore per il Pianeta Terra, compresa anche la bella città sabauda.

Risolto il mistero del "Ti amo ancora"  in piazza San Carlo a Torino. Sono stati gli Eugenio in via di Gioia
Glocal news 30 Marzo 2022 ore 13:27

Svelato il mistero della scritta gigantesca apparsa nella notte scorsa in piazza San Carlo a Torino, che recitava "Ti amo ancora". Nessun innamorato che ha tentato il gesto plateale per rientrare nelle grazie di un amore perduto, bensì una dichiarazione d'amore per il Pianeta Terra, compresa anche la bella città sabauda. A rivendicare la paternità del gesto il gruppo torinese degli Eugenio in via di Gioia.

Risolto il mistero del "Ti amo" di piazza San Carlo

Come racconta Prima Torino, in tanti si sono chiesti chi potesse aver scritto "Ti amo ancora" sulla pavimentazione di piazza San Carlo. Un innamorato respinto? Un atto vandalico? Niente di tutto ciò. A svelare l'arcano sono stati proprio gli autori, gli Eugenio in Via Di Gioia che attraverso un post sui social spiegano il perchè dell'iniziativa:

Qualcuno ha urlato allo scandalo contro la città.
Qualcuno non vedeva l'ora di puntare il dito contro i soliti vandali.
Qualcuno ha ipotizzato che fosse un'operazione di marketing di un grosso marchio.
Non è niente di tutto questo.
È la dichiarazione d'amore di oltre 150 persone che questa notte hanno condiviso 6 ore di partecipazione collettiva, di presidio artistico, di vita vera in una delle piazze più belle di Torino per fare esplodere il proprio sentimento d'amore. Con gessetti da scuola elementare. Scotch di carta e un metro da sartoria.
Ti amo ancora. Una dichiarazione d'amore sincera. Una presa di coscienza proattiva verso una Terra che va curata. Verso un mondo economico, sociale e ambientale che va rivoluzionato.
La pioggia, domani, laverà la scritta in pochi minuti.
L’aria irrespirabile della nostra città, il consumo disastroso del nostro pianeta, l’inconsistente progetto di futuro per le nuove generazioni resteranno lì, sotto gli occhi di tutti, come da sempre, invisibili. Tutto questo non è più possibile.
Siamo stati noi a gridare: ti amo ancora.

Le parole, che circondano il Cavallo di Bronzo, sono scritte talmente in grande da poter essere lette solo dall'alto.

Flash mob

L'iniziativa rientra nell'ambito di un flash-mob autorizzato, saranno gli stessi autori, entro 24 ore, ad occuparsi della pulizia della piazza a loro spese.

Insomma, una sorta di Art Attack a nobile scopo.

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