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Regione Lombardia premia la ricerca dell'energia pulita

Il premio internazionale "Lombardia e ricerca" 2020-2021 a Joliot, Bonchio e Antonietti

Regione Lombardia premia la ricerca dell'energia pulita
Glocal news 20 Settembre 2021 ore 18:45

Pierre Joliot, Marcella Bonchio e Markus Antonietti si aggiudicano l’edizione 2020-2021 del Premio Internazionale “Lombardia è Ricerca”, il riconoscimento promosso da Regione Lombardia che assegna 1 milione di euro alla migliore scoperta scientifica nell’ambito delle Scienze della Vita individuata da una giuria di 15 top scientist di livello internazionale.

Premio "Lombardia e ricerca" 20-21

Il tema di quest’anno è la Sostenibilità Ambientale per il miglioramento della qualità della vita, in armonia con il sistema produttivo e la transizione verso nuovi modelli di sviluppo.

Ad annunciarlo sono il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana insieme all’Assessore all’Istruzione, Ricerca, Innovazione, Università e Semplificazione Fabrizio Sala, dopo che la commissione del premio, presieduta da Andrea C. Ferrari, Professore di Nanotecnologia all’Università di Cambridge UK e Direttore del Cambridge Graphene Centre, ha indicato il nome dei vincitori.

Partendo dal meccanismo della fotosintesi, il motore biologico che fa della terra un pianeta verde, è stato premiato lo sviluppo di processi biomimetici, ispirati quindi al processo fotosintetico naturale, che permetteranno di rendere più sostenibile la produzione di cibo ed energia.

Orgoglio lombardo

Il governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana e ha sottolineato:

"Il nostro 'Nobel per la ricerca' si conferma uno dei massimi riconoscimenti a livello mondiale: anche quest'anno i lavori premiati ci pongono come punto di riferimento internazionale per le politiche di sostenibilità ambientale, sempre più importanti in quanto coinvolgono il benessere dei nostri cittadini".

L’Assessore all’Istruzione, Ricerca, Innovazione, Università e Semplificazione Fabrizio Sala ha poi aggiunto:

“Questo premio tratta una tematica di enorme rilievo per il futuro dell’intero Pianeta e per la salute e il benessere dell’umanità, come anche la pandemia da Covid-19 ha reso evidente. Uno degli obiettivi di questo Premio è anche che i centri di ricerca lombardi possano istituire duraturi rapporti di collaborazione e interazione scientifica con i vincitori. Per questo è stato stabilito che il Premio debba essere destinato per almeno il 70% ad implementare l’attività di ricerca in collaborazione con i centri di eccellenza della Lombardia”ù

Motivazioni della giuria

Sono pervenute un totale di 62 candidature di altissimo livello scientifico. Tutto il processo del Premio, dalla raccolta delle candidature alla selezione del vincitore da parte della Giuria, si svolge su una piattaforma digitale dedicata, basata su tecnologia blockchain.

Siamo in disequilibrio dal punto di vista ambientale, produciamo più CO2 (anidride carbonica) di quanto piante ed alghe riescano ad usare e tale accumulo è una delle cause dei cambiamenti climatici. Capire i meccanismi della fotosintesi naturale permette di migliorare, con la ricerca, la produttività delle piante coltivate e in più, con la fotosintesi artificiale, riequilibrare la CO2 in eccesso prodotta dalle combustioni, producendo invece energia pulita.

l ricercatori saranno premiati l’8 novembre al Teatro alla Scala di Milano nel corso della "Giornata della Ricerca" 2020-2021, dedicata alla memoria di Umberto Veronesi.

I vincitori del premio "Lombardia e ricerca

Su questa base sono stati premiati:

  • Pierre Joliot per aver scoperto il meccanismo della scissione dell’acqua in ossigeno e idrogeno nella fotosintesi naturale.

In seguito, gli altri due vincitori hanno sviluppato sistemi biomimetici capaci di riprodurre il processo naturale e quindi portare alla scissione dell’acqua in idrogeno e ossigeno.

  • Nella fattispecie, Marcella Bonchio per aver costruito un sistema chimico organico/inorganico, basato sul rutenio, capace di riprodurre la scissione dell’acqua in ossigeno e idrogeno.
  • Markus Antonietti per aver utilizzato, allo stesso scopo, il nitruro di carbonio, un polimero capace di dividere l’acqua in idrogeno e ossigeno.

Queste scoperte contribuiranno alla sostenibilità ambientale aiutando a stabilizzare l’ambiente e fornire energia pulita, l’idrogeno sarà infatti prodotto attraverso l’acqua utilizzando solo la luce del sole quale fonte di energia.