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Regione attacca Rfi: "non vediamo un cambio di passo"

Dopo l'ennesimo guasto che ha causato disagi e ritardi sulla rete ferroviaria lombarda l'assessore regionale Terzi torna all'attacco

Regione attacca Rfi: "non vediamo un cambio di passo"
Glocal news 10 Novembre 2021 ore 12:45

A causa di un guasto alla rete di Rfi avvenuto questa mattina ad Arcore (Mb), sulle linee ferroviarie a nord est di Milano ci sono state soppressioni, ritardi e variazioni di percorso. Il guasto ha impattato sui servizi della S8 Milano-Lecco via Carnate, della Tirano-Milano e della Milano-Bergamo via Carnate. In piena ora di punta sono stati soppressi 10 treni (di cui 4 parziali) e 13 corse hanno subito ritardi tra i 70 e i 20 minuti.

Le sollecitazioni ad Rfi di Regione Lombardia

In seguito a quanto accaduto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, è tornata all'attacco verso Rfi e il servizio offerto ai cittadini lombardi:

“Il disservizio di Rfi si è verificato in un nodo cruciale della rete e ha avuto pesanti ripercussioni sul servizio ferroviario nell’orario di punta. Da diverse settimane riscontriamo criticità sulla gestione dell’infrastruttura e sollecitiamo ripetutamente la società statale rispetto alla necessità di assicurare più efficienza. Non vediamo il cambio di passo auspicato e che abbiamo chiesto all’amministratrice delegata Vera Fiorani, appositamente convocata e incontrata nelle scorse settimane per un confronto sul tema”.

Il ruolo dello stato centrale

L'assessore Terzi ha poi concluso ricordando che, nonostante Trenord non possa essere assolta da tutte le colpe, per quel che riguarda i problemi sulle tratte regionali, per poter garantire un miglior servizio tutti devono fare la propria parte:

“Tutti gli attori coinvolti devono migliorare le prestazioni, inclusa Trenord, ma è chiaro che la complessità del servizio ferroviario lombardo non può prescindere da uno sforzo maggiore del gestore statale dell’infrastruttura. La Lombardia già soffre per una carenza di investimenti dello Stato che non ha adeguatamente potenziato la rete negli anni. Chiediamo almeno che, attraverso Rfi, garantisca il funzionamento adeguato dei binari esistenti”