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Presenza di ossido di etilene: richiamo per il Polase Difesa Inverno

Si tratta delle confezioni da 14 o 28 bustine. Ecco cosa fare se le avete comprate.

Presenza di ossido di etilene: richiamo per il Polase Difesa Inverno
Glocal news 10 Gennaio 2022 ore 10:51

Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro di un lotto di Polase Difesa Inverno 28 e 14 bustine che conteneva un eccesso di ossido di etilene.

Ritirato il Polase Difesa Inverno

In un'allerta  ministeriale è dato avviso della decisione di richiamare i lotti di produzione STA63 e STA64;NT602 e NT603 del prodotto realizzato da Siit nello stabilimento di Trezzano sul Naviglio.

La data di scadenza o termine minimo di conservazione è per il 2/2023 o per il 4/2023

Il richiamo precauzionale è dovuto alla presenza di tracce di ossido di etilene in concentrazioni superiori ai limiti consentiti all’interno di un ingrediente utilizzato nei lotti di prodotto sopra riportati.

Cosa fare

Chi fosse in possesso di confezioni riconducibili ai lotti di prodotto sopra indicati deve sospenderne il consumo e restituirli al punto vendita. Per eventuali informazioni è possibile  contattare il numero verde 800931556 oppure   scrivere al seguente indirizzo e-mail: it.servizio-consumatori@gsk.com

Cosa è l'ossido di etilene e perché può essere pericoloso

L’ossido di etilene è un disinfettante gassoso utilizzato per prevenire la crescita di muffe e per prevenire la salmonella.  La sostanza uccide batteri, muffe, funghi ed insetti, per questo viene utilizzata in campo alimentare come sterilizzante in alternativa alla pastorizzazione per quei prodotti termolabili che verrebbero danneggiati dal calore.

Nel 1994 lo IARC ha classificato l’ossido di etilene come agente cancerogeno e mutageno per l’uomo. La legge prevede che sia consentito  entro alcuni limiti, contenuti nel  Regolamento Ue 396/2005.

Si può trovare in vari prodotti: semi di sesamo, cumino, scalogno disidratato, curcuma, riso, noci, funghi secchi, tè, verdure essiccate.