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L'allarme dei dentisti

Odontoiatri veneti sul piede di guerra: "Perché a noi niente tamponi?"

La categoria ha scritto una lettera al Governatore Zaia

Odontoiatri veneti sul piede di guerra: "Perché a noi niente tamponi?"
Glocal news 29 Aprile 2020 ore 15:39

Tra le categorie di cui non si parla mai durante questo periodo di emergenza epidemiologica ci sono i dentisti e gli odontoiatri il cui settore è stato fortemente condizionato in questi ultimi mesi. Ecco che negli ultimi giorni gli odontoiatri del Veneto hanno lanciato il loro grido d'allarme.

Gli odontoiatri scrivono al Governatore Zaia

Il Coordinamento della Commissione Albo odontoiatri (Cao) ha indirizzato una lettera a Zaia per lamentare l'assenza di tamponi obbligatori per una categoria che, nonostante l'emergenza, ha continuato ad operare nei casi d'emergenza a contatto con il pubblico.

"Siamo stupiti di non rientrare nelle categorie a cui verrà effettuato il tampone molto utile per
monitorare noi, i nostri collaboratori ed eventualmente i nostri pazienti, così come previsto per tutti i medici ed infermieri che lavorano a stretto contatto con pazienti potenzialmente infetti"

Hanno scritto gli odontoiatri nella loro missiva.

Odontoiatri all'opera solo per le urgenze

Da sempre gli odontoiatri sono preparati ad affrontare possibili agenti patogeni con un rischio per i pazienti prossimo allo zero. Ma nonostante questo, ligi al Dpcm di marzo, hanno continuato a lavorare solamente per urgenze e cure indifferibili per non sovraccaricare i pronto soccorso degli ospedali impegnati nella lotta a Covid-19.

La minaccia di sospendere i servizi

La lettera indirizzata a Zaia dal presidente dell'Albo Odontoiatri OMCeO Provincia di Venezia Giuliano Nicolin paventa addirittura decisioni drastiche e clamorose.

È con grande rammarico che, ove non sostenuti dal Servizio Sanitario della nostra Regione, ci troveremo costretti a sospendere completamente l’erogazione anche delle prestazioni aventi carattere di urgenza, con la conseguenza che tutti i pazienti si rivolgeranno alle Strutture Sanitarie Pubbliche di riferimento, con tutte le ovvie conseguenze che tutti noi vogliamo evitare.

Nella speranza Lei voglia coinvolgerci ribadisco la totale disponibilità degli odontoiatri veneziani a collaborare in questo difficile momento.