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L'evento

Il car sharing di E-Vai ecologico, inclusivo e di comunità

Si è tenuto il secondo webinar, in collaborazione con ANCI Lombardia, dal titolo "L’intermodalità dei trasporti in Lombardia e la mobilità a supporto del turismo".

Il car sharing di E-Vai ecologico, inclusivo e di comunità
Glocal news 22 Settembre 2021 ore 13:24

Una mobilità sostenibile, 100% elettrica, con un fine inclusivo e di comunità. Questo l'obiettivo di E-Vai Car Sharing e il tema del secondo webinar dal titolo "L’intermodalità dei trasporti in Lombardia e la mobilità a supporto del turismo". L'evento, alla seconda puntata, è stato ideato e organizzato da Netweek insieme alla società del gruppo Ferrovie Nord, ad ANCI Lombardia e si è svolto mercoledì 22 settembre a Milano, presso la sede di ANCI, ed è stato seguito in remoto da più di 100 sindaci e amministrazioni comunali.

E-Vai e la collaborazione con ANCI

E-Vai da una decina d’anni ha portato il car sharing in Lombardia e oggi conta circa 65mila iscritti, 246 auto sul territorio regionale, ed è presente in 84 Comuni, 3 aeroporti, 45 stazione ferroviarie e 154 punti di ritiro/consegna auto. Con il nuovo progetto "E-Vai Public" i comuni diventano parte integrante della rete portando all'interno del territorio i vantaggi che il servizio offre, come sottolineato da Giacomo Ghilardi, vice presidente di Anci Lombardia e sindaco di Cinisello Balsamo.

Progetti come questi sono opportunità importanti per i nostri comuni. Servono a connettere il territorio tramite modalità sostenibili e attente all'ambiente. Se dieci anni fa era una possibilità visionaria ora non sono più sfide irrealizzabili. Vogliamo incentivare un futuro verde e inclusivo dove i trasporti ricoprono un ruolo cardine e quindi sono fondamentali partner come E-Vai.

L'apporto di Regione Lombardia

All'evento ha presenziato ed è intervenuto anche l'assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, il quale presiedeva l'assessorato ai Trasporti durante la nascita di E-Vai.

E-Vai nasce dall'intuizione che la mobilità sostenibile già dieci anni fa era una necessità. Non bisognava rompere il legame tra la forma di mobilità elettrica più diffusa, il treno, e la mobilità elettrica delle autovetture. Era un'intuizione giusta e infatti E-Vai ora ha più di 100 postazioni e ha reso normale che ci possa essere un car sharing a emissioni 0. La Regione sta continuando a investire in questo progetto perché è uno dei tasselli fondamentali per la transizione ecologica. 5 milioni di euro sono già stati investiti per le infrastrutture di ricarica elettrica. Ed è ancora in corso il pacchetto di incentivi da 30 milioni di euro per agevolare la rimozione dei veicoli inquinanti. Più della metà degli incentivi che stiamo dando sono per le vetture full electric.

Gli interventi dei relatori

Traccia un quadro generale e indica la via che il gruppo FNM vuole seguire Marco Piuri, Ad di Trenord e Dg di FNM Group:

E-Vai per il gruppo è un tassello molto importante. Settimana scorsa abbiamo presentato il piano industriale per il 2021/25: avremo 150 milioni di investimento generali e il 30% di questi sono investimenti green. Inoltre intendiamo raggiungere due obiettivi legati alla sostenibilità: ridurre le emissioni di CO2 del 35% e utilizzare al 100% fonti rinnovabili. La nostra sfida, poi, sarà quella di capire come la mobilità di prossimità, che rappresenta il 75% della mobilità generale, si interseca con i "grandi corridoi", ovvero i grandi flussi delle autostrade. E-Vai rappresenta la presenza capillare sul territorio e il rapporto con ANCI è decisivo e determinante.

Si è soffermato sulla possibile influenza del progetto sul turismo Giovanni Martino, direttore mobilità smart e sostenibile FNM Group e Ad di E-Vai.

Il nostro territorio è densissimo di risorse attrattive e un sistema di car sharing consente al cittadino non solo di muoversi utilizzando un mezzo sostenibile economico ma di muoversi seguendo una serie di itinerari consigliati specifici. Per esempio il giro delle abbazie milanesi. Molto spesso questo territorio è poco considerato e in qualche modo disperde il suo potenziale, tante grandi risorse spesso sono sperdute, non conosciute o non fruibili. Un servizio di mobilità può consentirne la fruizione.

Infine, hanno chiuso il webinar gli interventi di Luca Pascucci, Dg di E-Vai, il quale ha elencato e descritto l'intera gamma di servizi che questo nuovo progetto propone, con tanto di agevolazioni per i comuni; e di Mauro Gattinoni, il sindaco di Lecco che ha riportato la sua esperienza, nata da poco ma significativa, con il servizio di E-Vai Car Sharing.

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