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La vodka "bandita" dall'Europa. E nasce quella 100% italiana fatta con l'olio d'oliva

Molte Capitali hanno bandito il leggendario alcolico e il caviale. E anche l'Italia si organizza con il "fai da te", anche perché le produzioni sono quasi tutte fuori Russia

La vodka "bandita" dall'Europa. E nasce quella 100% italiana fatta con l'olio d'oliva
Glocal news 28 Marzo 2022 ore 08:58

Le sanzioni e l'embargo contro la Russia passano anche dagli alimentari. E se ci sono Paesi che hanno effettivamente dato l'embargo alla bevanda tipica russa, c'è anche chi ha deciso di produrla "in casa". E così in Italia nasce la vodka... all'olio di oliva.

"Embargo" alla vodka  Russia, la risposta italiana

Come racconta Prima Il Levante è infatti nata in Liguria "Olioo", la prima vodka al mondo con olio extravergine di oliva, al 100% Made in Italy. Si tratta di un nuovo distillato prodotto dai giovani imprenditori genovesi della Compagnia di San Giorgio (una giovane impresa ligure creata da cinque professionisti genovesi, tutti under 35 anni, accomunati dalla passione per i distillati), che prima si erano fatti conoscere per il Gin Mä e per il vermouth Pineo.

Non si tratta, però, di una soluzione di "rivalsa" nei confronti della Russia, dato che nel 2018 il progetto è valso all'azienda la vittoria di Tigullio Crea Impresa, il concorso per le start-up promosso dall'incubatore Wylab di Chiavari, Regione Liguria e Crédit Agricole. Ma oggi con la situazione in Ucraina diventa molto attuale.

Vodka bandita in alcuni Paesi Ue

Come ormai noto ci sono  Paesi che hanno bandito la vodka russa come sanzione per la guerra e l'invasione all'Ucraina. Lo stesso è stato fatto anche per il caviale. E poi ci sono le soluzioni più "creative". Qualcuno ha trasformato l'insalata russa in insalata ucraina e alcuni pub e locali avevano deciso di "bandire" il drink alcolico  Moscow Mule e di proporlo nella versione pro Ucraina  Kiev Mule.

 

La soluzione italiana

Chissà mai allora che la soluzione proposta dalla Liguria possa fare da apripista a una svolta "italiana" sulla vodka, dunque. E del resto, i risultati sembrerebbero più che incoraggianti: Il colore cristallino della vodka Olioo viene illuminato dall'olio extravergine di oliva, al 100% italiano, aggiunto manualmente, goccia a goccia, in ogni bottiglia. Alla base del distillati c'è l'alcol da cereali che, insieme alla texture vellutata dell'olio extravergine, dà al prodotto un gusto che lascia il segno.

Vodka bandita, ma in effetti è prodotta in Europa

Tanto più che la soluzione italiana ripercorre quanto di fatto già avviene da tempo: la vodka è russa ma per lo più il suo mercato è costituito da produzioni europee.  La maggior parte della vodka consumata in tutto il mondo è prodotta nel Vecchio Continente e non in Russia. Secondo gli ultimi dati infatti, il maggior paese produttore di vodka è la Svezia, seguita da Francia, Polonia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Lettonia e Italia.

La Russia? Abbastanza a sorpresa esporta solo una minima parte delle bottiglie che vengono vendute in tutto il mondo.

 

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