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Cosa fare nella Bassa Lombardia nel weekend (15-16 gennaio 2022)

I nostri suggerimenti per questo freddo e soleggiato fine settimana di gennaio.

Cosa fare nella Bassa Lombardia nel weekend (15-16 gennaio 2022)
Glocal news 14 Gennaio 2022 ore 15:40

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo nella Bassa Lombardia e provincia: i nostri consigli per sabato 15 e domenica 16 gennaio 2022.

COSA FARE A PAVIA E PROVINCIA

PAVIA - Cinema Teatro Politeama. "Il capo perfetto"

  • Venerdì 14 gennaio, 21.00
  • Sabato 15 gennaio, 16.00 – 18.30
  • Domenica 16 gennaio, 18.30
  • Martedì 18 gennaio, 21.00

Un'amara commedia sociale di Fernando León de Aranoa con un ottimo Javier Bardem, in shortlist agli Oscar 2022 per la Spagna. "Un Javier Bardem come sempre perfetto in una impeccabile dark comedy sul mondo del lavoro". La fabbrica Blanco Básculas produce bilance di tutti i tipi. Il capo della ditta, Blanco, è noto per essere un dirigente comprensivo, buono e carismatico. In attesa della visita di una commissione che valuterà il vincitore di un importante concorso d'eccellenza, il signor Blanco inizia a controllare che tutto nella fabbrica sia al posto giusto, cercando di tenere insieme i pezzi della sua vita privata e lavorativa.

PAVIA - Collegio San Giorgio, Via Bernardino da Feltre 9. Laboratorio di Teatro Sociale per adolescenti

  • 05/11/2021 - 27/06/2022 

Da venerdì 5 novembre riparte il LABORATORIO DI TEATRO SOCIALE PER ADOLESCENTI realizzato da Associazione Gli Sdraiati in collaborazione con Antigone Pavia.

Il teatro sociale è ll teatro che esce dai suoi luoghi convenzionali, incontra i giovani e viene investito dalla loro energia. E' uno spazio destinato ad accogliere e dare forma alla fantasia e alle emozioni dei ragazzi, con la grande libertà di potersi esprimere attraverso i diversi registri che il teatro offre: il corpo, la voce, la danza, la narrazione, l'uso simbolico degli oggetti scenici.

Un'esperienza in cui incontrarsi, stare insieme, imparare a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni.

Gli incontri si terranno ogni venerdì dalle 17.15 alle 19.00, fino al 27 giugno 2022, presso il Collegio S. Giorgio di Pavia.
Gli Sdraiati sono un gruppo affiatato di professionisti, accomunati da una lunga esperienza nella cura degli adolescenti. Psicologi, educatori, neuropsichiatri, insegnanti, artisti e maestri sportivi, che a Pavia lavorano insieme allo scopo di aiutare ragazzi e genitori ad affrontare efficacemente le sfide della crescita.

Per informazioni e costi: visitate il sito www.glisdraiati.it, scrivete a segreteria.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCA QUI 

PAVIA. "MARGINALIA. Le forme della libertà"

  • Fino al 28 febbraio 2022 - Musei Civici

L'Assessorato alla Cultura del Comune di Pavia presenta, nei Musei Civici del Castello Visconteo (Sala del Rivellino), "Marginalia. Le forme della libertà", una mostra ricca di universi visionari e di personalità eclettiche. L'esposizione presenta oltre trenta lavori, tra tele, grandi opere su carta e installazioni. I protagonisti sono tredici artisti contemporanei, italiani e internazionali: Silvia Argiolas, Francesco Bocchini, Claudio Costa, Severine Gambier, Gilberto Giovagnoli, Giuliano Guatta, Yayoi Kusama, Madmeg, Aldo Mondino, Mattia Moreni, Carol Rama, Nicola Troilo e Carlo Zinelli. Orario mostra: 10-18 (chiuso il martedì, il 25 e il 26 dicembre e il 1°gennaio). Per informazioni: tel. 0382 399770 www.museicivici.comune.pv.it

 

PAVIA. Nikola Tesla - The man who lit up the world, La storia di un genio

  • Fino al 28 febbraio 2022 - Museo della Tecnica Elettrica

Motori a corrente alternata, il progetto di trasmettere energia elettrica senza fili: Nikola Tesla (1856 –1943) è l’uomo che con le sue invenzioni ha acceso il mondo, uno degli scienziati che è riuscito a cambiare radicalmente la storia della scienza e della tecnologia. Al Museo della Tecnica Elettrica di Pavia (in Via Ferrata, 6) dal prossimo 17 ottobre sarà visitabile la Mostra Nikola Tesla “The Man Who Lit Up The World – La storia di un genio” dedicata allo scienziato serbo-croato i cui scritti sono diventati patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 2003.

Una serie di pannelli illustrativi, realizzati in collaborazione con il Museo Tecnico Nikola Tesla di Zagabria, saranno collocati nella sezione del Museo in cui sono presenti strumenti e macchine elettriche attinenti al periodo storico e alle molteplici attività svolte da Tesla, con particolare riferimento alla produzione di energia in corrente continua e corrente alternata, e agli studi di Ferraris e Marconi sul motore elettrico e la comunicazione wireless. Si potrà ripercorrere quindi l’avventurosa vita dello scienziato, ma anche ripercorrere l’affascinante storia della rivoluzione scientifica di inizio Novecento.

Orari: tutti i giorni da lunedì a venerdì 9 -18 (ultimo ingresso ore 17). Sabato Domenica 10-18. Le informazioni sul sito del museo: museotecnica.unipv.eu

 

COSA FARE A CREMONA E PROVINCIA

CREMONA - Le 4 stagioni di Cremona 2022: mercatini tematici nel centro storico

  • Domenica 16 - Un tuffo nel passato: l'usato e l'antiquariato in Piazza
  • Domenica 23 - Del naturale: le eccellenze biologiche ed eco compatibili del nostro territorio
  • Domenica 30 - Degustando l'Italia: prodotti tipici regionali e artigianato

Anche nel 2022 le domeniche in città saranno animate dalla manifestazione denominata “Le quattro stagioni di Cremona”, promossa dall’Amministrazione comunale per valorizzare il tessuto urbano e in particolare il centro storico con iniziative ed eventi che comprendono l’aspetto commerciale, culturale, sociale e di intrattenimento, puntando soprattutto alle eccellenze della città e del territorio.

Gli eventi si svolgeranno nel centro storico, generalmente in piazza Stradivari, tenendo conto della salvaguardia e della tutela delle esigenze di sicurezza e dell'andamento della pandemia.

CREMONA. Utopia

  • Fino al 20 febbraio 2022

La città di Cremona diventerà la città ideale, senza traffico e inquinamento, senza criminalità e senza virus, con un clima mite ed elefanti colorati che passeggiano per strada. Inizia infatti UTOPIA, la XVI edizione della Mostra internazionale di illustratori contemporanei, con ospite speciale l’illustratore inglese David McKee, creatore del celebre elefantino Elmer. L’evento, realizzato e curato dall’Associazione Tapirulan, con la collaborazione del Comune di Cremona, propone quest’anno quattro mostre in due diverse sedi.

Presso le sale di Santa Maria della Pietà saranno allestite 3 mostre: la prima dedicata agli illustratori che hanno partecipato all'annuale concorso di illustrazione di Tapirulan, interpretando il tema UTOPIA e dove sono esposte 52 opere di altrettanti artisti selezionati dalla giuria presieduta dall’ospite d’onore David McKee. Nella seconda sezione saranno esposte 36 opere originali di Guido Scarabottolo realizzate per la nuova edizione del libro “Utopia”, un classico del pensiero occidentale, scritto da Thomas More nel sedicesimo secolo, proposto in una nuova traduzione e una nuova edizione. Infine la terza sezione ospiterà una mostra interamente dedicata a David McKee, dal titolo “Sweet table”, con oltre 200 opere originali – provenienti dall’archivio dell’artista e dagli archivi di Seven Stories, Andersen Press e Fondazione Zavřel – che ripercorrono oltre 60 anni di carriera dell’artista.

Info: tapirulan.it

CREMONA. Homeworks

  • Fino al 6 febbraio 2022 - Torrefazione Vittoria. Via Ferrabò 4

Homeworks è il lavoro delle origini di Simone Mizzotti; una proposta che vuole stimolare nuove intuizioni sul fotografo, riconosciuto a livello internazionale, ed aiutare a comprendere la sua opera. Le immagini raggruppano luoghi e visioni differenti, ma che ricercano una formulazione di linguaggio tipico della fotografia italiana degli anni 60 e 70.

Homeworks è un lavoro equilibrato, che non mancherà di essere apprezzato per le sue sfumature malinconiche e per l’eleganza della sua semplicità. L’esibizione è curata da Walter Borghisani.

CREMONA. It's All in My Hands, It's All in Your Eyes

  • Dal 12 dicembre al 31 gennaio 2022 - Blue Pavillon, via della Vecchia Dogana 30

L'esposizione, promossa da ArteA Gallery, pone in dialogo, per la prima volta, cicli recenti della ricerca artistica di Giorgio Palù con l’opera di Alfredo Rapetti Mogol.
Due artisti appartenenti alla stessa generazione e, pur negli esiti diversi, accomunati da un’indagine foriera di esiti che si sviluppa rispettivamente attorno a un tema d’elezione: per Palù, la materia; per Rapetti, la parola. Entrambi provenienti da ricerche in altri linguaggi e discipline, traducono la loro specifica professionalità in disciplina artistica, riuscendo a elaborare un linguaggio riconoscibile e stratificato, frutto di un’energia ideativa e produttiva di fertile vitalità. Giorgio Palù è infatti tra i più importanti architetti contemporanei italiani, la sua opera è stata pluripremiata e riconosciuta, tra gli altri, con il Compasso d’Oro nel 2016 per l’Auditorium Arvedi del Museo del Violino di Cremona, mentre Alfredo Rapetti Mogol è un noto scrittore di testi musicali.
La materia per l’opera di Palù è laboratorio sperimentale, metafora di senso, icona trasmutevole che l’artista continua a interrogare, in una processualità germinativa che spazia dal cemento alla resina, dal travertino al cristallo e al plexiglas, dall’assemblage di elementi di recupero e riuso all’installazione multimediale. La parola è per Rapetti origine e approdo di una vitale capacità modulatoria e compositiva, che porta l’artista ora a scavare e stravolgere l’alfabeto e la sua sillabazione, ora a reinventare i codici poetici e comunicativi: un inno alla vitalità della parola che è fonte di vita e dialogo, in un corpo a corpo con il pubblico, chiamato a trovare segrete relazioni tra il linguaggio e la pittura, il pensiero e la sua traduzione narrativa. L’esposizione è visitabile su appuntamento: arkpabi@arkpabi.it +39 037241388

COSA FARE A LODI E PROVINCIA

LODI - Una cittadina a misura d'uomo

  • 15 gennaio, dalle 9 alle 18

Fondata nel 1158 in seguito alla distruzione della originaria Laus Pompeia (che sorgeva in corrispondenza dell’attuale Lodi Vecchio) in un sito soprelevato e maggiormente protetto grazie alla vicinanza del fiume Adda, Lodi è oggi come una cittadina a misura d’uomo, che va scoperta e “assaporata” . Le architetture della città cominciano dal Romanico della Cattedrale al gotico della Chiesa di San Francesco fino al trionfo rinascimentale del Santuario dell’Incoronata. Tra le facciate e i cortili spiccano ferri battuti e decorazioni in terracotta. Nel pomeriggio, ci trasferiremo a Lodi Vecchio. Rasa al suolo dai Milanesi per ben due volte, lentamente tornò a ripopolarsi. Emblema di questa rinascita è ancora oggi la Basilica di San Bassiano che spicca tra i verdi spazi della campagna per il rosso dei laterizi e per la caratteristica facciata “a vento”, tipica delle chiese gotiche lombarde. All’interno della Basilica si conservano pregevoli cicli decorativi del XIV secolo e bassorilievi che ricordano le antiche corporazioni medievali

PROGRAMMA
Ore 9.00 partenza da Milano, piazzale Lotto (di fronte al Lido) con pullman GT
Arrivo a Lodi e visite guidate (Tempio dell'Incoronata, Duomo)
Trasferimento per pausa pranzo in una cascina per un menù tipico lodigiano
Nel pomeriggio, visita guidata alla basilica di San Bassiano
La Basilica di San Bassiano, o più propriamente dei 12 Apostoli, è situata poco fuori Lodi Vecchio e fu il primo luogo di culto cristiano della neonata diocesi di Lodi: alla consacrazione erano presenti Sant’Ambrogio, vescovo di Milano, e San Felice, vescovo di Como. Dopo la morte di San Bassiano, sepolto nella Basilica, essa divenne nota (non ufficialmente) con il suo nome. In seguito alle due distruzioni di Lodi antica ad opera dei Milanesi (1111 e 1158) e alla costruzione della nuova Lodi a 6km di distanza, le spoglie di San Bassiano furono trasferite nella cattedrale della nuova città. La Basilica fu ricostruita nel quattordicesimo secolo secondo lo stile gotico lombardo e all’interno si possono ammirare affreschi di quel periodo.
A seguire, trasferimento ad Abbadia Cerreto.
L’abbazia si trova nel territorio lodigiano oltre Adda, in un punto nevralgico per la viabilità medievale. Fondata nel 1084 come abbazia benedettina, prima del 1139 passò ai cistercensi che provvidero alla ricostruzione secondo gli stilemi tipici del loro ordine. La chiesa presenta tre navate coperte da volte a crociera, con le laterali di minore altezza. Il transetto sporgente conferisce alla pianta una forma a croce latina. Ai lati della cappella maggiore, si aprono tre cappelle per parte, tutte con terminazione piatta. Dal 1439 il monastero fu assegnato in commenda a vari cardinali. Nel 1571 fu istituita la parrocchia, pur mantenendo la presenza dei monaci. Nel 1798 l’abbazia fu soppressa. Ore 17.15 circa partenza per Milano
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: Euro 80 (viaggio A/R, pranzo con bevande, ingressi, offerte alle chiese, assicurazione)Prenotazioni: sarah@akropolismilano.com

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCA QUI 

LODI - Amatori Wasken Lodi vs HP Matera

  • dalle ore 20:45 alle 22:30

COSA FARE A MANTOVA E PROVINCIA

San Martino Buon Albergo - Verona- Spettacolo "Svergognata" al Teatro Peroni, Piazza del Popolo, 24

  • sabato 15 gennaio 2022

Quanto contano lo sguardo e il giudizio degli altri? Quanto pesano nel quotidiano? Svergognata porta a galla le trappole in cui inconsapevolmente cadiamo: il bisogno di approvazione, la schiavitù dell’immagine e della desiderabilità sociale che ci distraggono da ciò che realmente desideriamo e da ciò che siamo. Questo sistema al quale la protagonista ha aderito perfettamente viene messo in crisi quando scopre una serie di messaggi sul cellulare del marito con decine di svergognate. Cosa fare per non perdere l’immagine costruita negli anni? Per recuperare lo sguardo del marito su di lei? Sarà proprio l’incontro con una vera svergognata ad aiutarla a ribaltare il punto di vista e a farle recuperare l’unico sguardo che conta davvero: quello su se stessa, restituendole così una nuova dignità.

 

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