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BCC Binasco: da 100 anni banca del territorio

Dopo la pandemia la banca registra un +40% di margine di interesse ed ora pensa al futuro

BCC Binasco: da 100 anni banca del territorio
Glocal news 05 Novembre 2021 ore 08:02

Il 2020 è stato l’anno della pandemia, ma per la Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco è stato anche il primo centenario dalla sua fondazione. Un anniversario importante che mostra come negli anni la banca sia entrata al centro dei ritmi della comunità in cui opera. Comunità per la quale ha messo in campo tutte le proprie forze, anche nei momenti più critici a causa della crisi economica generata dell’emergenza sanitaria.

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Cosa significa oggi essere una banca del territorio

Del ruolo che ha svolto, e svolge tuttora la BCC di Binasco sul territorio milanese ha parlato il presidente Antonio De Rosi

“Il ruolo che la banca ha ereditato dalla sua costituzione ad oggi ha lasciato tante tracce di attività concrete. L’esempio forse più evidente è il lavoro fatto con la Fondazione Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco, a cui a partire dagli anni ’70 la banca ha messo a disposizione delle risorse finanziarie grazie alle quali ha realizzato nel tempo un centro polifunzionale, a poca distanza dalla nostra sede, che è diventato punto di riferimento per il territorio. In esso si trovano: la sede della Croce Bianca, un campo da basket, quattro campi da tennis, un bar/ristorante, un campo da calcio, il bocciodromo, la sede dalla locale radio Hinterland Binasco”

Ma il lavoro di BCC Binasco sul territorio va ben al di là del mondo esclusivamente delle operazioni bancarie.

“Ogni anno, prima dell’emergenza sanitaria, la Cassa organizzava una serie di attività di aggregazione destinate ai soci ed ai clienti molto seguite ed apprezzate. La festa per i pensionati che hanno il conto presso il nostro istituto, è arrivata a coinvolgere anche 1.500 persone che venivano portate al Forum di Assago per una cena danzante, allietata dalle migliori orchestre di liscio italiane, allo scopo di dare la possibilità ai partecipanti di trascorrere una serata speciale e diversa dal solito, che magari altrimenti non avrebbero potuto vivere. Da oltre 30 anni, la Cassa organizza anche il concerto di Natale, negli ultimi tempi presso il teatro dal Verme, sempre a Milano, che ha visto la costante partecipazione di oltre 1.200 persone tra socie e clienti. Iniziative che appena possibile vorremmo ripristinare.  Infine, viene sostenuta concretamente l’attività del volontariato attraverso la distribuzione annuale di circa 500mila euro ad associazioni no profit del territorio, oltre ad iniziative benefiche a favore delle popolazioni del terzo mondo”.

Ripartenza post pandemia

Riguardo al periodo che ci aspetta post pandemia il Presidente De Rosi si è mostrato ottimista:

“Il covid ha rappresentato un disastro epocale dal punto di vista socioeconomico. Però penso che le risorse economiche che la BCE sta mettendo a disposizione degli Stati aderenti potrebbero garantirci una crescita paragonabile a quella avvenuta dopo la Seconda guerra mondiale. I dati lo dicono: stiamo registrando una crescita del PIL importante. Mi aspetto una crescita della produttività e redditività delle imprese, soprattutto nei settori energetici ed ad alta tecnologia. La nostra BCC, dal canto suo, non farà mancare il proprio supporto a famiglie e imprese in ripartenza”.

Una posizione confermata anche dal Direttore generale di BCC Binasco Flavio Motta

“Da buoni lombardi siamo stati in grado di reagire immediatamente alle difficoltà che la pandemia ci ha messo davanti. In termini di moratorie, sospensione di finanziamenti, aiuto alle imprese e alle famiglie, abbiamo contato 1300 interventi per 160 milioni. Questi interventi, che avevano natura di immediato sostegno alla società, ad oggi si sono già ridotti ad un terzo, a dimostrazione di un graduale ritorno alla normalità. Contiamo di concludere questa fase nel primo semestre del 2022. C’è una ripresa che si tocca con mano e che la Cassa ha sostenuto con nuovi finanziamenti per oltre 100 milioni di euro. I tanti segnali positivi che rimarcano una vitalità superiore anche alla fase pre-covid, e ritengo che la nostra area milanese in particolare potrà beneficiare ampiamente di questa nuova ripresa”.

Il bilancio

Al 30/06/2021 la BCC di Binasco ha registrato un margine d’interesse con crescita del 40%, e un margine commissionale cresciuto del 15% rispetto al 2020.

“Quest’anno puntiamo anche a portare a termine la nostra attività di derisking, chiudendo il bilancio in pareggio. Può sembrare una cosa semplice ma la partenza della Capogruppo è stata articolata e costosa e oggi, più supportati e meglio organizzati nel contesto di gruppo, possiamo guardare al futuro come banca del territorio portando avanti le nostre iniziative come abbiamo sempre fatto. Questa banca si conferma quale motore importante per l’economia locale di questo territorio” ha precisato Motta.

Il futuro e le nuove generazioni

Il futuro della nostra società è nelle mani dei giovani, che devono, oggi più che mai tornare al centro dell’attenzione. Un tema caro anche alla banca milanese, ha spiegato De Rosi:

“Noi teniamo costantemente attenzionata la situazione dei nostri giovani. Oltre che attraverso l’iniziativa delle borse di studio per merito, che mettiamo a disposizione, anche attraverso le associazioni di volontariato che sosteniamo e che coinvolgono tanti ragazzi del territorio. Il Covid ha congelato temporaneamente l’iniziativa del gruppo “soci giovani” della banca, ma speriamo che ora si possa partire al più presto; mi piacerebbe riuscirci già entro fine anno”

Per quanto riguarda invece il futuro della banca il Dg Motta ha affermato

“Il plus di questa banca, in termini di valore, è sempre stata la vicinanza e la presenza sul territorio. In questi ultimi anni abbiamo anche esteso la nostra area d’azione, con l’apertura di 6 sportelli limitrofi a Milano in un contesto sempre meno presidiato dai gruppi bancari più grandi e dove il modello di banca cooperativa sta riscontrando un buon successo.  Ci auguriamo di poter continuate così ancora per altri 100 anni”.