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Nuovo polo formativo

A Santena una sede della Scuola Nazionale della Pubblica Amministrazione

Carlo Giacometto: “Un risultato importante per il nostro territorio, orgogliosi di aver contribuito a questo progetto”.

A Santena una sede della Scuola Nazionale della Pubblica Amministrazione
Glocal news 05 Gennaio 2022 ore 10:00

A Santena nascerà un nuovo polo formativo della Scuola Nazionale della Pubblica Amministrazione, il primo al Nord. Il 16 dicembre scorso, infatti, è stato siglato a Palazzo Vidoni il protocollo d’intesa per inserire il Complesso Cavouriano della città torinese tra le sedi della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (Sna).

A Santena la Scuola Nazionale della Pubblica Amministrazione

A firmare l’accordo sono stati il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, la presidente della Sna, Paola Severino, il presidente della Fondazione Cavour, Marco Boglione, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e la vicesindaca Michela Favaro, su delega del sindaco Stefano Lo Russo, intervenuto in videocollegamento insieme al sindaco di Santena, Ugo Baldi.
Erano presenti alla cerimonia della firma anche il segretario generale della Sna, Fortunato Lambiase, il direttore della Fondazione Cavour, Marco Fasano, e i deputati piemontesi di Forza Italia Carlo Giacometto e Claudia Porchietto, che hanno seguito da vicino il dossier fin dai primi passi.
Nei giorni successivi, quindi, è stato costituito il gruppo di lavoro formato da un rappresentante per ciascuno dei soggetti istituzionali coinvolti. Tale organismo dovrà gestire la fase di avvio del progetto e di elaborazione dell’offerta formativa, così che questa primavera si potranno probabilmente vedere partire i primi corsi nelle aree del complesso già pronte per essere impiegate in tal senso. In prospettiva, poi, tale organismo dovrà tradurre in operatività anche la seconda fase, quella cioè che attraverso la ristrutturazione della cascina nuova che si trova all’interno del parco del complesso santenese consentirà alla Sna di avere a disposizione ulteriori spazi da dedicare alla didattica e alla foresteria.

Brunetta: “La scelta del Complesso Cavouriano ha un grande valore simbolico”

“La scelta del Complesso Cavouriano come polo del Nord-Ovest della Scuola Nazionale dell’Amministrazione ha un grande valore simbolico - ha commentato il ministro Renato Brunetta - perché rappresenta la continuità tra il passato e il presente. Siamo qui per un rito di buona amministrazione. Nel 1853 Cavour varò la riorganizzazione dello Stato sabaudo, la prima riforma della Pubblica amministrazione che di lì a poco sarebbe stata estesa a tutta l’Italia unita. Oggi stiamo realizzando una nuova Pa, finalizzata alla ricostruzione di una nuova Italia dopo lo shock della pandemia. Il Pnrr può essere considerato una enorme scommessa sul capitale umano, sulle competenze e sulla formazione dei dipendenti pubblici. Il polo Sna a Santena affiancherà la sede principale che si trova a Roma, nonché quella del Sud Italia ospitata alla Reggia di Caserta. In programma vi è anche una terza sede a L’Aquila, orientata alla formazione di figure tecniche, in una zona che è stata pesantemente colpita da eventi naturali drammatici come il terremoto. Quest’ultima insieme a Santena rappresenteranno i primi di una serie di altri poli in tutto il Paese, simboli di rinascita che farebbero inorgoglire Cavour”.

Renato Brunetta e Carlo Giacometto

Giacometto: “Un risultato importante per il nostro territorio”

Soddisfazione è stata espressa dal deputato Carlo Giacometto, che per primo ha portato sul tavolo del ministro Brunetta l’ipotesi di una sede Sna al Nord, finalizzata all’alta formazione del personale degli Enti locali e nel nome del grande statista che ha pensato e realizzato l’Unità d’Italia:

“Si tratta di un primo passo, che però formalizza in modo ufficiale un risultato importante per il Piemonte e per il territorio della Città metropolitana di Torino, oltre a rappresentare un riconoscimento di grande valore storico per la figura Camillo Benso Conte di Cavour. Un patriota, un politico, un imprenditore di cui il nostro Paese deve andare fiero. Con questo primo passo certifichiamo la scelta di mettere a disposizione le strutture del Complesso Cavouriano, di proprietà del Comune di Torino ma gestite dalla Fondazione Camillo Cavour, per l’organizzazione, già a partire dalla prossima primavera, di corsi e sessioni della Sna a Santena. Siamo orgogliosi e contenti di aver contribuito a questo progetto anche un po’ visionario, ciò in piena sintonia con la Fondazione Cavour guidata con grande entusiasmo e capacità dal presidente Marco Boglione, con la Regione Piemonte e con i Comuni di Torino e di Santena. Un ringraziamento non formale va però al ministro Brunetta, che con la consueta determinazione e passione politica ha voluto trasformare in tempi brevi questa idea in una realtà progettuale. Il nuovo polo formativo Sna permetterà di attivare programmi di formazione in raccordo con gli enti territoriali, anche con specifico riferimento al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Al termine dei lavori di ristrutturazione dell’area non ancora disponibile, l’intero complesso potrebbe infine diventare anche un vero e proprio campus, sviluppando collaborazioni con le Università piemontesi, a partire dall’Ateneo di Torino, e con il Politecnico. Il tutto, nel nome di Cavour, il grande statista che ha fatto l’Italia”.