Glocal news
eventi

A Mandello del Lario torna il Falaut Festival

Tre giorni all'insegna della musica dei grandi del flauto mondiale

A Mandello del Lario torna il Falaut Festival
Glocal news 29 Settembre 2021 ore 16:34

Dall’8 al 10 ottobre 2021, a Mandello del Lario (LC), splendida location sulle sponde del Lago di Como, si terrà la settima edizione del Falaut Festival. La kermesse è organizzata dall’Associazione Flautisti Italiani, in collaborazione con la Scuola di Musica San Lorenzo, sotto la guida del Maestro Salvatore Lombardi, con il patrocinio del Comune di Mandello del Lario, della Regione Lombardia, del CIDIM, dell’AIAM, e con il supporto del main sponsor Laboratorio delle lingue di Lecco

Cos'è il Falaut Festival

Si tratta di una tre giorni dedicata al Flauto Traverso. L’incontro tra docenti e studenti, concertisti, solisti, professori d’orchestra e addetti ai lavori, costruttori e maestri artigiani del flauto. Nell’arco della manifestazione, l’incantevole città di Mandello del Lario ospita centinaia di flautisti provenienti da tutto il mondo, trasformandosi in una vera e propria “città del flauto”. I concerti mattutini, pomeridiani e serali degli artisti ospiti danno vita a sinergie professionali e scambi d’informazioni tecniche.

Falaut Festival è un progetto dell’Associazione Flautisti Italiani che ha esperienza trentennale e opera in ambito organizzativo di eventi musicali sul territorio nazionale e internazionale. Il progetto intende presentare la musica come “strumento” di confronto tra culture diverse e di aggregazione. Previste, durante i concerti live, registrazioni che verranno pubblicate poi in formato CD.

Gli ospiti del Falaut Festival

Molti i nomi di Maestri di fama internazionale, tra cui: Emmanuel Pahud (primo flauto solista dei Berliner Philharmoniker e solista internazionale), Andrea Griminelli (solista internazionale), Andrea Oliva (primo flauto solista dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma e solista internazionale), Matteo Evangelisti (primo flauto del Teatro dell’Opera di Roma e solista internazionale), Giampaolo Pretto (primo flauto dell’Orchestra della RAI di Torino e solista internazionale), Jean-Claude Gérard (già docente della Musikhochschule di Stoccarda e solista internazionale). Si terranno lezioni giornaliere per i giovani, e durante la giornata si svolgeranno attività correlate come seminari, workshop ed esposizioni.

Particolare attenzione è stata riservata ai giovani emergenti tra i quali Sara Tenaglia, Riccardo Cellacchi, Cristian Lombardi, Pietro Guastafierro, Annika Boras.

Un segno di ripresa e ripartenza

Il direttore artistico Salvatore Lombardi si è così espresso riguardo la settima edizione del festival musicale:

"La ripresa dai momenti bui che abbiamo vissuto negli ultimi mesi passa soprattutto attraverso la passione e la gioia delle nuove generazioni. Ripartiamo dunque dai grandi maestri e dalle giovani promesse, per costruire insieme un futuro lucido, tangibile. Sono orgoglioso di questo cartellone, un attestato di amicizia che hanno voluto accordarmi tutti questi solisti accettando di partecipare al Festival".

La direttrice del Laboratorio delle Lingue di Lecco Francesca Negrini, ha così spiegato la scelta di farsi Main Sponsor dell'evento.

“Portare sul nostro territorio una manifestazione di altissimo livello internazionale dedicata alla musica, in cui vedremo esibirsi stelle di prima grandezza del panorama flautistico mondiale, era una proposta davvero interessante e un'opportunità irrinunciabile. Inoltre  abbiamo trovato entusiasmante la formula che consente a giovani talenti di suonare con protagonisti assoluti. Noi siamo convinti che anche questo sia un compito di chi come noi lavora nel mondo della cultura e della formazione: costruire ponti tra territori distanti, animare la scena culturale, permettere al talento di mostrarsi e crescere, consentire alla bellezza di splendere”.

Come partecipare

Gli eventi sono riservati previa prenotazione, maggiori info sono disponibili SUL SITO DEL FESTIVAL.

Per partecipare è richiesta l’esibizione della certificazione verde Covid-19 (Green Pass), comprovante l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2; oppure l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).