TRUMP SANITÀ

Usa: dopo il MAGA, anche il movimento MAHA: la nuova agenda di Robert F. Kennedy

Ascesa e contraddizioni del movimento MAHA: la nuova agenda di Robert F. Kennedy Jr negli USA

Usa: dopo il MAGA, anche il movimento MAHA: la nuova agenda di Robert F. Kennedy

Questioni di consonanti. La H invece della G nella stessa parola. MAHA invece che MAGA.

Dal Make America Great Again al Make America Healthy Again.

Dalla grandezza legata al benessere economico, al benessere della salute, dell’ambiente, dell’alimentazione.

Cresce negli Usa il MAHA (appunto il Make America Healthy Again) del Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr, anche se il movimento di Kennedy resta diviso sui vaccini.

Fotografia di un fenomeno, il movimento MAHA

Nei giorni scorsi un sondaggio ha fotografato le diverse anime del “Make America Healthy Again”: largo consenso su alimentazione e lotta alle sostanze chimiche, ma il tema vaccinale continua a dividere anche i sostenitori.

Fatto sta che il movimento MAHA, diventato uno dei simboli della nuova agenda sanitaria dell’amministrazione Trump e del Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., continua ad ampliare la propria influenza.

Ma dietro un marchio politico sempre più riconoscibile emerge una realtà molto più articolata di quanto possa apparire.

È quanto evidenzia un recente sondaggio realizzato negli Stati Uniti, secondo cui il movimento raccoglie sensibilità molto diverse, unite da alcuni obiettivi comuni ma profondamente distanti su altri temi, a partire dalla politica vaccinale.

Lo scontro sui vaccini

Proprio i vaccini rappresentano la principale linea di frattura all’interno del MAHA.

Sebbene una larga parte dei suoi sostenitori condivida l’idea di ridurre il numero delle vaccinazioni raccomandate, una quota non trascurabile si dichiara contraria oppure non assume una posizione definita.

Il dato conferma come lo scetticismo vaccinale, pur essendo uno degli elementi più identificativi del movimento e della lunga battaglia politica di Kennedy, non rappresenti un punto di convergenza assoluto.

vaccino covid positivo

Molto diverso è invece il consenso raccolto dalle proposte legate alla prevenzione e agli stili di vita.

Alimentazione e stili di vita mettono d’accordo tutti

La richiesta di un’alimentazione più sana, della riduzione dei pesticidi e dei coloranti artificiali negli alimenti, di una maggiore attività fisica e di un controllo più rigoroso sulle sostanze chimiche trova il favore di una larga maggioranza degli americani, indipendentemente dall’appartenenza politica.

Su questi temi, infatti, le differenze tra elettori repubblicani e democratici risultano decisamente meno marcate rispetto al dibattito sui vaccini.

Restano invece più divisivi altri argomenti sostenuti da una parte del movimento, come la rimozione del fluoro dall’acqua potabile o la promozione di un maggiore consumo di carne, che raccolgono consenso soprattutto nell’elettorato conservatore.

La filosofia MAHA nell’agenda del mandato amministrativo

Nel frattempo l’amministrazione Trump ha già avviato alcune delle iniziative promesse durante la campagna elettorale.

Tra queste figurano la revisione delle linee guida alimentari, il progressivo abbandono dei coloranti artificiali nell’industria alimentare e la revisione di alcune raccomandazioni sui vaccini.

Tuttavia, i risultati ottenuti finora continuano a dividere gli stessi sostenitori del MAHA: c’è chi ritiene che il cambiamento proceda troppo lentamente e chi, al contrario, considera alcune scelte eccessivamente radicali.

Il paradosso: chi segue MAHA non segue MAGA

L’indagine evidenzia inoltre un altro aspetto significativo: molti cittadini condividono diversi obiettivi del movimento senza identificarsi formalmente nel MAHA.

Allo stesso modo, non tutti coloro che simpatizzano per il movimento si riconoscono automaticamente nell’universo politico del “Make America Great Again” (MAGA), segno che la questione della salute pubblica attraversa gli schieramenti tradizionali.

Questa eterogeneità rappresenta al tempo stesso il principale punto di forza e il limite del movimento.

Da una parte consente di aggregare sensibilità differenti attorno a temi come alimentazione, prevenzione e trasparenza nei confronti dell’industria farmaceutica.

Dall’altra rende più complesso trasformare questo consenso in una piattaforma politica realmente unitaria.