Reazioni

Ungheria, Schlein: “Con Orban hanno perso anche Meloni e Salvini”

FdI: "La sinistra che esulta forse non ha capito che ha vinto un conservatore"

Ungheria, Schlein: “Con Orban hanno perso anche Meloni e Salvini”

Peter Magyar, leader del partito di opposizione Tisza, ha vinto le elezioni in Ungheria, battendo il partito Fidesz del Premier Viktor Orban e facendo così cadere il suo Governo che durava da 16 anni.

“Insieme abbiamo liberato l’Ungheria” ha dichiarato Magyar nel suo primo discorso, al termine dello spoglio, fatto in piazza Batthyany a Budapest.

L’ambizione dell’Ungheria cambia così rispetto alla linea tracciata dal predecessore Orban:

“Il nostro Paese vuole vivere di nuovo, vuole essere un Paese europeo di nuovo“.

Il cuore dell’Europa stasera batte più forte in Ungheria” ha riferito Ursula Von Der Leyen, Presidente della Commissione europea dopo il risultato delle elezioni ungheresi. Parole a cui hanno fatto seguito anche quelle di Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo:

“Il posto dell’Ungheria è nel cuore dell’Europa”.

Le reazioni politiche in Italia

La notizia della vittoria di Magyar in Ungheria ha subito generato reazioni politiche anche in Italia.

La Premier Giorgia Meloni, per prima, ha voluto congratularsi sui social con il nuovo Presidente ungherese, ringraziando però Orban per la collaborazione avuta con la nostra nazione in questi ultimi anni di governo.

Congratulazioni per la chiara vittoria elettorale a Peter Magyar, al quale il governo italiano augura buon lavoro. Ringrazio il mio amico Viktor Orban per l’intensa collaborazione di questi anni, e so che anche dall’opposizione continuerà a servire la sua Nazione. Italia e Ungheria sono nazioni legate da un profondo legame di amicizia e sono certa che continueremo a collaborare con spirito costruttivo nell’interesse dei nostri popoli e delle comuni sfide a livello europeo e internazionale”.

Per le opposizioni, invece, il successo di Magyar in Ungheria rappresenta uno step importante verso la fine del tempo delle destre sovraniste in Europa. Di questo avviso, infatti, è Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico.

“Hanno vinto la libertà, la democrazia e la voglia d’Europa. Ha perso Orban, cavallo di Troia di Trump e Putin, e hanno perso Meloni e Salvini con i loro imbarazzanti video di supporto a Orban e alla sua autocrazia”.

Sulla stessa linea è anche Giuseppe Conte, Presidente del Movimento 5Stelle:

“Orban ha perso: è un passaggio politico davvero significativo anche per le ricadute in Europa e a livello Internazionale. Ha perso chi ha condotto le Istituzioni verso una svolta autoritaria e illiberale, chi in Europa ha ostacolato misure che avrebbero offerto soluzioni e risposte anche al nostro Paese. Nonostante questo, anziché difendere i nostri valori e i nostri interessi, la premier Meloni e il vicepremier Salvini in questi mesi sono apparsi negli spot elettorali a favore di Orban al pari di Netanyahu, umiliando l’Italia e la Costituzione. È un fatto che ogni passaggio di vita democratica, con alta partecipazione degli elettori, sta diventando un incubo per i finti patrioti di casa nostra. Auguriamoci che in Ungheria vengano definitivamente superate la deriva illiberale e le politiche incentrate sulle paure dei cittadini”.

Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, leader di Alleanza Verdi-Sinistra, hanno commentato così la sconfitta di Orban in Ungheria:

“Dopo anni e anni di un regime ottuso e illiberale, si può finalmente aprire una stagione nuova per gli ungheresi. Glielo auguriamo di cuore. Viene finalmente sconfitto il fascista Orban, l’amico di Putin e delle destre nazionaliste. Viene sconfitto l’amico di Meloni e Salvini. Che le elezioni ungheresi siano il segnale di incoraggiamento per tutte le forze progressiste europee e per l’Italia per dare un’alternativa ai pessimi governi delle destre” ha dichiarato Fratoianni.

“Addio a Orbán, l’amico di Trump, Meloni e Putin. Colui che ha censurato i giornali e messo sotto controllo la magistratura. Una nuova aria si respira, e non è buona per la destra” ha aggiunto Bonelli.

Esulta anche Matteo Renzi, segretario di Italia Viva:

“E dopo sedici anni Orban va KO. Dopo Canada e Australia, ecco l’effetto Trump anche in Ungheria. Ma non sottovalutiamo anche il tocco magico Meloni, ormai re Mida al contrario. La nostra premier ha sostenuto gli anti europeisti in Polonia, Spagna e Ungheria: per tre volte i suoi protetti hanno perso. Vince l’Europa, perdono i Maga. Ma che splendida domenica!”.

FdI: “La sinistra esulta, ma ha vinto un conservatore”

Rispetto alla soddisfazione del Centrosinistra italiano per la caduta di Orban, Fratelli d’Italia, tramite i suoi principali esponenti, evidenzia come la vittoria di Magyar non simboleggi un colpo della sinistra in Ungheria, dato che il nuovo Presidente fa parte di un partito conservatore di Centrodestra.

“La sinistra italiana si fa riconoscere. Festeggia la sconfitta di Orban, dimenticando che lo sfidante, già vice dello stesso Orban, rappresenta la destra, il terzo più staccato l’estrema destra. L’Ungheria, una nazione amica dell’Italia, ha dato una bell’esempio di democrazia” ha dichiarato Salvatore Deidda, deputato di FdI.

Un dettaglio che è stato evidenziato anche da Dario Iaia, altro deputato di Fratelli d’Italia: