LA RICHIESTA

Trump alla Corte Suprema: “È possibile una nuova udienza o un nuovo giudizio sui dazi?”

"Non ha senso che Paesi e aziende che hanno approfittato di noi per decenni, ricevendo miliardi e miliardi di dollari che non avrebbero dovuto ricevere, ora abbiano diritto a una manna immeritata"

Trump alla Corte Suprema: “È possibile una nuova udienza o un nuovo giudizio sui dazi?”

Donald Trump ancora all’attacco sui dazi e la recente sentenza della Corte Suprema americana.

Il presidente Usa ha espresso forte dissenso nei confronti di una recente sentenza della Corte Suprema, definendola “altamente deludente”.

In un lungo post pubblicato su Truth, il numero uno della Casa Bianca ha criticato la decisione, sottolineando come sia ingiustificato che Paesi e aziende che per decenni hanno beneficiato di fondi miliardari ora possano ricevere un aiuto considerato immeritato.

Donald Trump

Tanto che The Donald ha rivolto una domanda tra il serio e provocatorio?

“È possibile che questo caso venga rivisto o che si tenga un nuovo giudizio?”

Cosa aveva deciso la Corte Suprema

Come forse in molti ricorderanno, il 20 febbraio, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che l’ex presidente non aveva l’autorità di imporre dazi in base a una normativa prevista per situazioni di emergenza nazionale.

La pronuncia, oltre a provocare le reazioni politiche dello stesso Trump e dell’Unione Europea, ha aperto la strada a una nuova fase di contenziosi commerciali, con molte aziende pronte a rivolgersi alla Corte del Commercio Internazionale per richiedere rimborsi sulle somme già versate allo Stato.

Lo stallo, i contenziosi commerciali

Secondo quanto riportato da Reuters sono già stati depositati oltre 1.800 ricorsi, e gli esperti prevedono un aumento significativo delle cause nelle prossime settimane.

La decisione della Corte Suprema ha infatti annullato la base legale che aveva sostenuto dazi per un valore stimato di 175 miliardi di dollari dall’aprile precedente.