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esperienza da brividi

Treno in panne nel tunnel della Manica: il video dei passeggeri bloccati per 5 ore nell'Eurotunnel

Attimi di panico e paura per i viaggiatori del convoglio ferroviario che collega Francia e Regno Unito passando sotto il livello del mare.

Esteri 24 Agosto 2022 ore 15:23

"Era come un film catastrofico".

E con che altre parole si sarebbe potuta descrivere un'esperienza simile: bloccati per cinque lunghissime ore nell'Eurotunnel che passa sotto il canale della Manica dopo che il treno su cui stavano viaggiando ha avuto un guasto improvviso. Sul Web, nel corso delle ultime ore, è circolato lo sconvolgente video dei passeggeri che vengono evacuati dal convoglio ferroviario per poi percorrere a piedi un braccio di emergenza del tunnel sottomarino che collega il Regno Unito e la Francia.

Treno in panne nell'Eurotunnel: il video dei passeggeri bloccati sotto la Manica

Un filmato che al solo vederlo consente di percepire la sensazione di paura, mista a panico, che hanno dovuto provare nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 23 agosto 2022, i passeggeri dell'Eurotunnel Le Shuttle, il treno che passa sotto il canale della Manica e che unisce la Francia al Regno Unito. Guardare per credere.

IL VIDEO:

Nelle immagini si vedono i viaggiatori del convoglio ferroviario mentre percorrono a piedi un braccio di emergenza del lungo tunnel sottomarino. La loro evacuazione è stata resa necessaria poiché, lungo il suo percorso, il treno che andava da Calais a Folkestone, poco prima della 16, è andato in panne, rimanendo bloccato nell'Eurotunnel, lungo circa 50 km.

A seguito del guasto, tutti i passeggeri fatti scendere dal mezzo, sono rimasti intrappolati nel tunnel per un totale di 5 ore consecutive. Il tutto in uno scenario da incubo a diversi metri di profondità in fondo al mare. Dopo aver percorso a piedi il braccio di emergenza, i viaggiatori, tra cui diversi bambini, sono stati fatti salire su un treno sostitutivo che li ha portati in salvo a Folkestone.

"Era come un film catastrofico"

Una volta fatti uscire dall'Eurotunnel, alcuni passeggeri sono stati intervistati dai media del posto per cercare di avere una ricostruzione dei fatti e comprendere le sensazioni provate in quelle lunghissime ore sott'acqua.

"Erano circa le 15,50 quando siamo rimasti fermi per circa 10 minuti al semaforo, poi si è spento tutto e il treno si è fermato - afferma una testimone - Ci hanno detto che avevano bisogno di indagare su un problema e hanno impiegato circa un'ora e mezza per indagare e ovviamente non hanno trovato nulla. Ad un certo punto siamo ripartiti ma solo per altri cinque minuti perché il treno si è di nuovo bloccato, a quel punto abbiamo aspettato un altro paio d'ore prima che decidessero che non potevano risolvere problema e hanno dovuto evacuare il treno".

A quel punto, continua nella narrazione, i passeggeri sono stati fatti scendere con i loro bagagli:

"Il tunnel di servizio era terrificante. Era come un film catastrofico. Dovevi camminare nell'abisso senza sapere cosa stesse succedendo - ha dichiarato un'altra testimone - Dovevamo rimanere tutti sotto il mare in questa grande coda. C'erano vigili del fuoco e soccorsi. C'era una donna che piangeva nel tunnel, un'altra donna che aveva un attacco di panico. Persone davvero anziane che dovevano camminare con i bagagli nel tunnel sotto il mare. A un certo punto ero in preda al panico anche io”.

Ad aggiungersi all'ansia della situazione, ci ha pensato anche il gran caldo che si provava nell'Eurotunnel:

"Siamo rimasti bloccati laggiù per almeno cinque ore, molte persone stavano impazzendo per essere in quel tunnel di servizio, è un posto un po' strano - ha concluso un ultimo passeggero intervistato - Faceva caldo, non c'era l'aria condizionata, hanno dato acqua ma non sapevamo cosa stesse succedendo. Ci hanno detto di scendere ma abbiamo aspettato per quasi un'ora senza alcuna informazione nel caldo bollente. La gente si stava un po' agitando. Abbiamo dovuto camminare lungo il treno, lungo il tunnel di servizio dove siamo stati trattenuti per altri 40 minuti per il treno di evacuazione".

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