A poco meno di tre mesi dal referendum sulla giustizia in Italia, anche nella vicina Svizzera i cittadini sono stati chiamati a esprimere la loro volontà popolare. Non come da noi in merito a questioni dell’ordinamento giudiziario, ma relativamente a una proposta di limitare la popolazione totale dello Stato a dieci milioni di abitanti entro il 2050 (in copertina: immagine di repertorio creata con l’intelligenza artificiale).
Ha vinto il no
Proprio come successo nella nostra Penisola riguardo alla giustizia, anche nel Paese elvetico ha vinto il fronte del no, col 54,8% degli aventi diritto di voto (e la maggioranza dei cantoni) che ha respinto la riforma (l’affluenza si è assestata al 58%, ben al di sopra del 48% di media dei referendum precedenti).
🇨🇭 Referendum #Svizzera sull’introduzione di un tetto della popolazione pari a 10 milioni di abitanti.
Risultati finali:
❌ No: 54,8%
✅ Sì: 45,2%Area Germanofona: ❌ No: 53,0%
Area Francofona: ❌ No: 62,1%
Area Italofona: ✅ Sì: 50,9% pic.twitter.com/xnN3E1BFCq— Ultimora.net – POLITICS (@ultimora_pol) June 14, 2026
A spostare l’ago della bilancia soprattutto l’opposizione dei cantoni della Svizzera romanda, al contrario di alcune zone vicine alla Germania.
La proposta “No a una Svizzera da 10 milioni” era stata portata avanti da un’iniziativa popolare della destra (in particolare dallo Swiss People’s Party e dall’Unione democratica del centro), la quale voleva fissare nella Costituzione un tetto al numero di cittadini per limitare il fenomeno dell’immigrazione.
Il governo svizzero, così come per la maggioranza dei partiti schierati contro il referendum, può tirare un sospiro di sollievo:
“Gli svizzeri hanno mandato un segnale di stabilità, apertura e affidabilità” ha dichiarato Beat Jans, ministro della Giustizia e polizia.

Un voto che aveva messo in allarme anche le imprese, dato che, qualora avessi vinto il sì, ci sarebbe stato un freno alla libera circolazione dei lavoratori tra la Svizzera e l’Unione Europea, principale partner commerciale del Paese.
Urs Bieri dell’istituto demoscopico GFS Bern, nonostante abbia evidenziato le preoccupazione degli svizzeri verso la crescita demografica, ha infatti riferito a Reuters:
“Gli elettori erano preoccupati per le conseguenze negative sulle relazioni della Svizzera con l’Ue e sul mercato del lavoro”.
La popolazione in Svizzera
Al momento, in Svizzera ci sono 9,1 milioni di abitanti, con gli stranieri che rappresentano il 28% del totale. Lo Stato elvetico ha vissuto una crescita della popolazione molto più rapida rispetto a quella dei paesi dell’UE circostanti e le proiezioni ufficiali prevedono che il Paese raggiungerà i 10 milioni di abitanti nei primi anni del 2040.
Tra gli sconfitti c’è grande delusione. Il presidente dell’Udc, Marcel Dettling, ha riferito che i problemi attuali rimarranno, invitando “coloro che ora festeggiano ad affrontarli“.