Una valanga ha provocato il deragliamento di un treno regionale in Svizzera, causando diversi feriti e gravi disagi alla circolazione ferroviaria alpina. L’incidente è avvenuto nella mattinata di oggi, lunedì 16 febbraio 2026, sulla linea ferroviaria Frutigen–Brig, nel Canton Vallese, uno dei principali collegamenti attraverso le Alpi svizzere (immagine copertina repertorio).
Valanga travolge il convoglio: treno deragliato tra Goppenstein e Hohtenn
Secondo quanto riferito dalla polizia cantonale del Vallese, il treno è deragliato intorno alle 7 del mattino nel tratto compreso tra Goppenstein e Hohtenn, all’uscita della galleria ferroviaria del Lötschberg. La causa è stata la caduta di una valanga che ha colpito il convoglio mentre era in transito.
Il treno regionale, partito da Spiez, nel Canton Berna, intorno alle 6, trasportava circa 80 passeggeri. Diverse persone sono rimaste ferite, anche se al momento non sono state diffuse informazioni precise sulla gravità delle loro condizioni.
I soccorsi sono intervenuti rapidamente sul posto e hanno avviato le operazioni di evacuazione dei passeggeri e di messa in sicurezza dell’area, mentre le autorità stanno valutando l’entità dei danni e le cause dettagliate dell’incidente.
Linea ferroviaria Frutigen–Brig interrotta e disagi per i viaggiatori
Le Ferrovie federali svizzere hanno comunicato che la linea ferroviaria tra Frutigen e Brig resterà chiusa almeno fino a domani pomeriggio. Il traffico ferroviario è stato sospeso e sono stati attivati servizi sostitutivi con autobus per consentire ai viaggiatori di proseguire il percorso.
La linea del Lötschberg rappresenta un asse strategico per il traffico ferroviario svizzero e internazionale, utilizzato sia per il trasporto passeggeri sia per il traffico merci e il trasporto auto su rotaia. Nonostante la chiusura ferroviaria, il servizio di trasporto auto attraverso il tunnel resta operativo, mentre la viabilità stradale nella zona è aperta.
Le autorità ferroviarie hanno avvertito che sono da prevedere ritardi, cancellazioni e modifiche alla circolazione per almeno 24 ore.
Rischio valanghe molto elevato nel Vallese: livello 4 su 5
Al momento dell’incidente, il rischio valanghe nel Canton Vallese era classificato a livello 4 su 5, uno dei più alti previsti dalla scala europea e registrato solo in pochi giorni all’anno.
Le condizioni nivologiche particolarmente instabili, causate dalle recenti nevicate e dalle variazioni di temperatura, hanno aumentato significativamente il pericolo di distacchi spontanei di masse nevose, anche su pendii già monitorati.
Questo episodio conferma la pericolosità delle condizioni in alta quota, con effetti che possono coinvolgere non solo gli escursionisti ma anche infrastrutture strategiche come le linee ferroviarie alpine.
Il bilancio del weekend sulle Alpi: diverse vittime tra Italia, Austria e Svizzera
Il deragliamento del treno in Svizzera si inserisce in un fine settimana segnato da numerosi incidenti mortali causati da valanghe in diverse zone alpine.
Come riporta Aosta Sera, il bilancio più grave si registra in Valle d’Aosta, dove una valanga nel canale dei Vesses, sopra Courmayeur, ha travolto tre freerider francesi di 29, 31 e 35 anni, tutti originari di Chamonix. Nonostante fossero dotati di dispositivi Artva per la ricerca in valanga, i tre sciatori sono stati sepolti sotto oltre un metro e mezzo di neve e sono morti tra il luogo dell’incidente e l’ospedale.

Un altro dramma si è consumato in Austria, sul ghiacciaio dello Stubai, in Tirolo, dove due snowboarder di 37 anni sono stati travolti e uccisi durante un’uscita fuoripista a quota 2.115 metri. I soccorritori li hanno individuati grazie ai segnali dei dispositivi di localizzazione, ma per entrambi non c’era più nulla da fare.
In Lombardia, nella zona del Lago Nero, sopra Madesimo, una valanga ha coinvolto quattro escursionisti in motoslitta, tutti residenti tra Milano e provincia. Come racconta Prima La Valtellina, tre sono stati estratti vivi, mentre una persona risulta dispersa e le ricerche sono ancora in corso.