DECINE DI FERITI

Sparatoria al liceo, stavolta in Canada: donna uccide 10 persone e si toglie la vita

Oscuro il movente della strage in un paesino sulle montagne rocciose

Sparatoria al liceo, stavolta in Canada: donna uccide 10 persone e si toglie la vita

Un terribile massacro ha scosso la piccola città canadese di Tumbler Ridge, nella Columbia Britannica, dove una sparatoria ha causato la morte di almeno 10 persone e il ferimento di altre 27.

La tragedia è avvenuta il 10 febbraio 2026, e il bilancio include sette morti all’interno di una scuola secondaria prima che la sospetta autrice dell’attacco si togliesse la vita. La polizia ha confermato che l’assassino era una donna, ma ha rifiutato di rivelare ulteriori dettagli sulla sua identità e sulle vittime coinvolte.

Questo genere di sparatorie di massa, soprattutto nelle scuole, sono molto rare in Canada, al contrario delle frequenza con cui si perpetrano, invece, nei vicini Stati Uniti. Negli ultimi, infatti, gli Usa hanno assistito a una serie di stragi scolastiche devastanti. Fra le più tragiche, quella alla Robb Elementary School di Uvalde nel 2022, dove un 18enne ha ucciso 21 persone, tra cui 19 studenti e 2 insegnanti, prima di essere neutralizzato dalla polizia.

Sparatoria al liceo, stavolta in Canada: donna uccide 10 persone e si toglie la vita
Killer di Uvalde

Poco prima, nel 2021, la sparatoria alla Oxford High School in Michigan ha provocato 4 morti e 7 feriti, quando un 15enne ha aperto il fuoco contro i compagni. Nel 2018, il massacro alla Santa Fe High School in Texas ha visto 10 morti e 13 feriti, con un 17enne come responsabile. Sempre nel 2018, un altro tragico evento ha scosso il paese con la sparatoria alla Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland, in Florida, dove Nikolas Cruz, 19 anni, ha ucciso 17 persone e ferito altrettante.

L’allarme a scuola

La sparatoria è iniziata intorno alle 13:30 (ora locale) quando un allarme è scattato nella Tumbler Ridge Secondary School. Gli studenti hanno ricevuto istruzioni chiare: chiudere immediatamente le porte. Alcuni di loro, nel panico, hanno barricato le aule utilizzando banchi e sedie per impedire l’ingresso, mentre altri hanno cercato riparo nei corridoi.

Sparatoria al liceo, stavolta in Canada: donna uccide 10 persone e si toglie la vita
Tumbler Ridge school

“Abbiamo preso i tavoli e abbiamo barricato le porte. Sembrava di essere in un posto che avevo visto solo in TV”.

Famiglie in attesa

Mentre la polizia arrivava sul posto per cercare di contenere la situazione, le famiglie delle vittime si sono radunate presso il centro ricreativo della città, in attesa di avere notizie sui propri cari. Il pastore George Rowe, della Tumbler Ridge Fellowship Baptist Church, ha descritto la scena come estremamente difficile:

Non è stato uno spettacolo piacevole. Le famiglie stanno ancora aspettando di sapere se loro figlio fosse deceduto. La cosa più difficile è stata dovermi allontanare e vedere le famiglie ancora in attesa di scoprire la verità. È così difficile. Altri pastori e consulenti sono lì, quindi non sono soli”.

Movente oscuro

La polizia canadese ha confermato che l’assassina era una donna con capelli castani e vestiti scuri, ma ha rifiutato di rivelare ulteriori dettagli sull’identità dell’autrice del massacro. Il sovrintendente della Royal Canadian Mounted Police (RCMP), Ken Floyd, ha dichiarato che il movente della sparatoria rimane ancora misterioso.

“Non siamo in grado di capire perché o cosa possa aver motivato questa tragedia”, ha detto Floyd. “Penso che faticheremo a capire il ‘perché’, ma faremo del nostro meglio per capire cosa sia successo”, ha aggiunto, concludendo che le indagini sono ancora in corso per chiarire i legami tra l’assassina e le vittime.

Bilancio terribile

All’interno della scuola, sono state trovate sette vittime: fra queste, la sospetta autrice della strage, che si sarebbe tolta la vita. Un’ottava persona è deceduta durante il trasporto in ospedale. Inoltre, due altre persone sono state trovate morte in una casa vicina, e la polizia ritiene che questi omicidi siano collegati.

Carney: “Sono devastato”

Il primo ministro canadese, Mark Carney, ha espresso la sua profonda devastazione per l’accaduto. In un post sui social media, ha scritto:

“Le mie preghiere e le mie più sentite condoglianze vanno a tutte le famiglie e agli amici che hanno perso i propri cari in questi orribili atti di violenza”.

Sparatoria al liceo, stavolta in Canada: donna uccide 10 persone e si toglie la vita
Il post del premier canadese

Anche David Eby, governatore della British Columbia, ha parlato di una “tragedia inimmaginabile” che ha colpito Tumbler Ridge, una cittadina di appena 2.400 abitanti. La piccola comunità mineraria, che si trova a più di 1.000 chilometri a nord di Vancouver, è stata scossa nel profondo.

Un luogo di pace

Tumbler Ridge è una piccola città, nota per il suo turismo all’aria aperta grazie alla vicinanza con le montagne e un parco geologico. La Tumbler Ridge Secondary School, dove si è verificata la sparatoria, ospita circa 175 studenti fra scuole medie e superiori. La tragedia ha colpito una comunità che si trovava lontana dal caos delle grandi città e che raramente aveva sperimentato episodi di violenza simili.

Le sparatorie di massa in Canada

Le sparatorie di massa sono eventi estremamente rari in Canada, un paese che ha leggi sulle armi molto più severe rispetto agli Stati Uniti. Tuttavia, questa non è la prima tragedia che colpisce la Columbia Britannica: nell’aprile del 2025, un uomo ha investito una folla con il suo camion a Vancouver, uccidendo 11 persone.

Nel 2020, un altro uomo armato ha ucciso 13 persone in Nuova Scozia, dando inizio a una serie di incendi che hanno causato altre 9 vittime.

Le leggi sulle armi in Canada sono notoriamente severe, con una media di circa 35 armi da fuoco ogni 100 abitanti, rispetto ai 121 ogni 100 abitanti degli Stati Uniti.

La risposta del Governo

In risposta a sparatorie come quella di Vancouver nel 2025, il governo canadese ha preso misure più severe, tra cui il divieto su molte armi da fuoco, in particolare quelle che rientrano nella categoria delle armi d’assalto. Questo divieto si inserisce in un quadro più ampio di controllo delle armi che mira a prevenire episodi di violenza come quello verificatosi a Tumbler Ridge.