In attesa di capire cosa succederà in serata dopo l’ultimatum lanciato da Donald Trump all’Iran, la giornata di martedì 7 aprile 2026 è stata segnata fin dalla mattinata da un nuovo fronte di tensione geopolitica internazionale.
A Istanbul (Turchia), infatti, all’esterno del consolato di Israele che si trova a Levent (distretto di Besiktas, sponda europea della città) si è verificata una sparatoria.
Qui di seguito immagini e video di cosa è accaduto, raccolti dall’emittente “Cumhuriyet“.
#SONDAKİKA | İsrail Konsolosluğu önünde çatışma!https://t.co/CLxc6iOmKD pic.twitter.com/6eGr6yQdfZ
— Cumhuriyet (@cumhuriyetgzt) April 7, 2026
La vicenda fa seguito ad altri tre attacchi simili che negli scorsi mesi sono avvenuti prima in Gran Bretagna, poi negli Usa. Nel primo caso, il 2 ottobre 2025, era stata colpita la comunità ebraica a Manchester, nei pressi della sinagoga ortodossa di Heaton Park, dove un aggressore ha ucciso due persone con un’arma da taglio.
Nel secondo, invece, il 12 marzo 2026, a West Bloomfield, in Michigan, un uomo ha preso di mira la sinagoga Temple Israel, schiantandosi con la propria auto contro l’edificio e aprendo il fuoco prima di essere neutralizzato dalle forze dell’ordine. Poco tempo dopo, a Norfolk, Virginia, un altro assalitore ha colpito il campus dell’Old Dominion University, causando una vittima e altri feriti prima di essere ucciso.
Fermati due assalitori, morto il terzo
Dieci minuti di “fuoco aperto”, iniziato intorno alle 12 (in Italia erano le 11), che, stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto, per fortuna non ha provocato vittime né tra le forze dell’ordine, né tra i civili.
L’unico decesso ha riguardato invece uno dei “terroristi“, come sono stati definiti da Mustafa Ciftci, ministro dell’Interno della Turchia: a perdere la vita è stato Yunus E. S., membro di “una organizzazione terroristica che strumentalizza la religione“.
Un altro filmato diffuso da “Cumhuriyet“:
🔴İsrail Konsolosluğu önünde önünde çatışma!
Saldırganların etkisiz hale getirildiği anlar ortaya çıktı pic.twitter.com/UJJiPS8zPk— Cumhuriyet (@cumhuriyetgzt) April 7, 2026
Tre in totale sono stati gli assalitori: oltre alla vittima, gli altri due sono stati fermati e arrestati dalla Polizia, che ora li sta interrogando. I due sarebbero fratelli che “provenivano da Izmit“, località distante circa cento km da Istanbul, arrivati in città con un veicolo a noleggio. Due agenti, nello scambio di colpi d’arma da fuoco, hanno rimediato ferite lievi.

Davut Gul, prefetto di Istanbul, ha riferito alla tv di Stato “Trt” ha parlato di “mossa provocatoria“, riferendo inoltre che nell’edificio, oltre alla sede di una banca turca, ci sono locali diplomatici israeliani, ma che da circa due anni e mezzo nel Consolato non vengono svolte attività.
Il ministro della Giustizia, Akin Gurlek, ha invece dichiarato che sull’episodio è stata aperta un’inchiesta, per capire l’origine dell’assalto armato e se ci siano eventuali sviluppi successivi.