Esteri
incredibile in nuova zelanda

Si è fatto vaccinare 10 volte in un giorno al posto dei No vax (per far avere loro il Green pass)

Al momento non si sa cosa rischi (per la salute). Aperta un'inchiesta.

Si è fatto vaccinare 10 volte in un giorno al posto dei No vax (per far avere loro il Green pass)
Esteri 12 Dicembre 2021 ore 09:35

Il mondo oramai si divide in tre categorie: chi non vuole sentir parlare di vaccini anti-Covid, chi è dubbioso ma poi si fa vaccinare e chi invece non ha dubbi e perplessità e ha fatto l'inoculazione senza pensarci sopra. Sicuramente il protagonista di questa storia appartiene a quest'ultima, ma ha decisamente esagerato: si è fatto vaccinare dieci volte in un giorno prendendo il posto (a pagamento) di altrettanti No vax. Ma ora è stata aperta un'inchiesta. E' successo in Nuova Zelanda.

Nuova Zelanda: si fa vaccinare dieci volte in un giorno

La vicenda viene raccontata dal sito neozelandese Stuff. Da quelle parti non viene richiesto il documento di identità prima dell'inoculazione, e così qualcuno ne ha approfittato, sottoponendosi per dieci volte al vaccino dando generalità false, presumibilmente ricevendo una ricompensa in denaro da coloro che ha sostituito e a cui ha permesso di ottenere il certificato vaccinale.

La "furbata" è però venuta a galla e le autorità sanitarie locali hanno aperto un'inchiesta. Il ministro della Salute Astrid Kooenneef si è detta preoccupata per l'accaduto:

"Siamo molto preoccupati e stiamo lavorando con le agenzie preposte. Uno status vaccinale inaccurato mette a rischio voi stessi, gli amici, la famiglia, la comunità e i sanitari che potrebbero curarvi in futuro”.

Può essere rischioso?

Ma oltre a una possibile denuncia, l'uomo "pluri-vaccinato" cosa rischia? Al momento non si può sapere. La dottoressa Nikki Turner, direttore medico dell'Immunisation Advisory Centre, ha spiegato che non ci sono dati in merito ma che certamente non è sicuro sottoporsi a una dose eccessiva di vaccino.

In Italia si era verificato un caso per certi versi simile a maggio. A Massa a una giovane ragazza erano state inoculate per errore quattro dosi di siero Pfizer. A luglio aveva raccontato di avere anticorpi 60 volte superiori il dovuto e di non stare ancora bene (e, per non farsi mancare la "solita" grana burocratica... di non aver ricevuto il Green pass). La stessa multinazionale del farmaco ha effettuato test sul sovradosaggio fino a cinque volte il raccomandato, senza riscontrare problemi particolari.