Prima erano soltanto rumors, ora ci sarebbe una conferma ufficiale: ieri notte il noto attore Sean Penn ha disertato la cerimonia degli Oscar 2026, che l’ha premiato come miglior attore non protagonista (con la terza statuetta dalla sua carriera), per essere in Ucraina.
Sean Penn vince l’Oscar 2026 ma non si presenta: è a Kiev
La Notte degli Oscar 2026 al Dolby Theatre è stata segnata da un’assenza pesante: Sean Penn, vincitore del premio come miglior attore non protagonista per il film “Una battaglia dopo l’altra”, non si è presentato per ritirare la sua terza statuetta in carriera.
Il collega Kieran Culkin – incaricato di ritirare il premio al posto di Penn – ha scherzato sul palco:
Delroy Lindo didn’t even clap after Sean Penn won the Oscar.
pic.twitter.com/GZCKivlC7A— cinesthetic. (@TheCinesthetic) March 16, 2026
“Sean Penn non ha potuto essere qui – o forse non ha voluto – quindi ritirerò il premio a suo nome”.
L’assenza non ha colto del tutto di sorpresa il pubblico e i media: la star, nota per la sua imprevedibilità, aveva già saltato eventi chiave della stagione.
La missione in Ucraina
Secondo quanto riportato da un alto funzionario ucraino all’Afp, Penn si trova oggi a Kiev, dove ha voluto recarsi personalmente per mostrare sostegno al Paese dilaniato dalla guerra con la Russia. La visita è strettamente personale, ma molto significativa: l’attore, che nel 2023 ha co-diretto un documentario su Volodymyr Zelensky, dovrebbe incontrare il presidente ucraino nel corso della giornata.
Il New York Times aveva già anticipato il viaggio dell’attore, sottolineando il suo impegno costante verso l’Ucraina e la causa della resistenza civile e militare. La scelta di Penn di essere sul campo ha un forte valore simbolico, soprattutto considerando il suo precedente annuncio di voler “fondere le statuette degli Oscar per farne proiettili da inviare in Ucraina”.

Contesto sul campo a Kiev
La visita dell’attore coincide con un momento di tensione in città: diverse esplosioni sono state segnalate nel centro di Kiev stamane. Le autorità ucraine hanno riferito di un attacco aereo in pieno giorno attribuito alla Russia, con lanci di droni e almeno due missili intercettati dalla difesa aerea.
Il sindaco Vitali Klitschko ha spiegato che i resti di un drone sono caduti nel cuore della capitale, nei pressi del Monumento all’Indipendenza in piazza Maidan, senza provocare vittime. La difesa aerea ha operato in particolare nel distretto di Obolon, neutralizzando la maggior parte della minaccia. La parlamentare ucraina Maria Mezentseva ha condiviso un video dell’incidente sul suo canale Telegram, documentando l’accaduto.
Attivismo e cinema
L’assenza di Sean Penn agli Oscar non è stata solo una mossa personale, ma un chiaro messaggio di solidarietà e attenzione internazionale: l’attore ha preferito essere sul campo piuttosto che ritirare una statuetta, mettendo il focus sull’emergenza in Ucraina piuttosto che sul glamour hollywoodiano.
Sean Penn gifting his Oscar to Zelensky. pic.twitter.com/OZ8eF01N5p
— Bricktop_NAFO (@Bricktop_NAFO) January 14, 2026
Nel 2022, il noto divo, che da anni unisce cinema e attivismo politico, aveva regalato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky uno dei due Oscar vinti nella sua carriera (dopo ieri sera, siamo a quota tre).