La tregua sul fronte ucraino – se mai c’è stata – appare conclusa. Nelle ultime ore la Russia ha lanciato una nuova ondata di raid su larga scala contro infrastrutture critiche e aree residenziali in diverse regioni dell’Ucraina, provocando blackout, danni agli edifici civili e numerosi feriti. Le autorità locali e i vertici di Kiev parlano di uno degli attacchi combinati più intensi degli ultimi mesi, con missili balistici e centinaia di droni d’attacco impiegati nella stessa operazione.
Attacco russo al sistema energetico: 50 città senza elettricità nella regione di Vinnytsia
Secondo l’amministrazione militare regionale, un attacco mirato ha colpito le infrastrutture critiche nella regione centrale di Vinnytsia, lasciando senza elettricità circa 50 città e villaggi.
“Vinnytsia ha subito oggi un massiccio attacco nemico. C’è stato un impatto sulle infrastrutture critiche”, ha dichiarato Natalia Zabolotna, capo dell’Amministrazione militare regionale, confermando i danni alla rete energetica.
I raid arrivano durante un’ondata di gelo intenso, con temperature scese sotto i -20 °C in diverse aree del Paese, aumentando i rischi per la popolazione civile privata di luce e riscaldamento.
Kiev sotto attacco nella notte: feriti e quartieri senza riscaldamento
Un massiccio attacco notturno ha colpito anche la capitale Kiev. Le autorità locali, citate dai media ucraini, parlano di almeno tre feriti. I quartieri di Darnytsia e Dnipro sono rimasti senza elettricità e riscaldamento a causa dei danni alla rete.
Attacchi con droni hanno inoltre provocato incendi in edifici residenziali multipiano e danni a strutture civili, tra cui un asilo. I servizi di emergenza sono intervenuti su più fronti per contenere i roghi e mettere in sicurezza le aree colpite.
Zelensky: “Oltre 70 missili e 450 droni contro energia e civili”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l’operazione un attacco coordinato contro il sistema energetico e le città. In una dichiarazione diffusa sui social ha affermato che le forze russe hanno utilizzato:
- oltre 70 missili, inclusi missili balistici
- più di 450 droni d’attacco
- attacchi combinati su più regioni.
Recovery efforts following the Russian strike across our regions are ongoing. Once again, there was a targeted attack specifically on energy facilities – the Russians used a significant number of ballistic missiles in combination with other missiles, more than 70 missiles in… pic.twitter.com/EymOingPiY
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) February 3, 2026
Le aree colpite includono Sumy, Kharkiv, Kiev e la regione circostante, Dnipro, Odessa e Vinnytsia. Il bilancio preliminare diffuso dalla presidenza parla di almeno nove feriti e danni a edifici residenziali e infrastrutture energetiche.
Zelensky ha accusato Mosca di colpire deliberatamente durante i giorni più freddi dell’inverno: secondo il presidente, la priorità per l’Ucraina resta il rafforzamento della difesa aerea e la protezione della rete energetica nazionale, chiedendo ai partner internazionali forniture rapide di sistemi e missili di intercettazione.
Il ministro degli Esteri Sybiha: “Obiettivi principali centrali elettriche e abitazioni”
Anche il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha confermato l’ampiezza dell’operazione, indicando come obiettivi principali centrali elettriche e aree residenziali in diverse città: Kiev, Dnipro, Kharkiv, Sumy, Odessa e altre regioni.
In un messaggio pubblicato su X, Sybiha ha sostenuto che la Russia avrebbe concentrato scorte di missili e droni per colpire durante il picco del gelo invernale, chiedendo alla comunità internazionale un aumento della pressione su Mosca, il rafforzamento della difesa aerea ucraina e misure più dure contro le entrate energetiche russe.
“La temperatura in Ucraina è inferiore a -20 °C (-4 °F). Durante la notte, la Russia ha attaccato con 450 droni e oltre 60 missili, compresi quelli balistici. Obiettivi principali: energia e abitazioni a Kiev, Dnipro, Kharkiv, Sumy, Odessa e altre regioni. Putin ha atteso che le temperature scendessero e ha accumulato droni e missili per continuare i suoi attacchi genocidi contro il popolo ucraino”.
“Né gli sforzi diplomatici previsti ad Abu Dhabi questa settimana, né le sue promesse agli Stati Uniti gli hanno impedito di continuare a terrorizzare la gente comune nel più rigido inverno. Abbiamo a che fare con terroristi che devono essere costretti a fermare la violenza. Il mondo ha gli strumenti. Rafforzare la difesa aerea e la resilienza energetica dell’Ucraina. Aumentare la pressione su Mosca. Privare la macchina da guerra russa delle entrate energetiche e dell’accesso alla tecnologia. Isolare il regime russo. Fermare e confiscare le petroliere illegali russe. Putin deve essere privato dell’illusione di poter ottenere qualcosa con i suoi bombardamenti, il terrore e l’aggressione”.
The temperature in Ukraine is below -20°C (-4°F). Overnight, Russia attacked with 450 drones and over 60 missiles, including ballistic ones.
Primary targets: energy and residential houses in Kyiv, Dnipro, Kharkiv, Sumy, Odesa, and other regions.
Putin waited for the… pic.twitter.com/472hClO1LJ
— Andrii Sybiha 🇺🇦 (@andrii_sybiha) February 3, 2026
Colpito anche il monumento alla Madre Patria di Kiev
Tra i siti danneggiati dagli attacchi notturni figura anche il complesso monumentale della Madre Patria a Kiev, simbolo storico dell’era sovietica dedicato alla Seconda guerra mondiale.
Il ministro della Cultura ucraino Tetyana Berezhna ha definito l’episodio “un gesto simbolico e cinico”, sostenendo che colpire un luogo che ricorda la lotta contro l’aggressione del XX secolo rappresenta un messaggio politico oltre che militare.
russia damaged the Hall of Glory of Ukraine’s WWII History Museum at the foot of Kyiv’s Motherland Monument.
The biggest 21st-century aggressor struck a place commemorating resistance to the biggest 20th-century aggression.Over 1,680 cultural heritage sites have been damaged or… pic.twitter.com/gwIZ5TScJ0
— Tetyana Berezhna (@BerezhnaT) February 3, 2026
Raid ucraini sulla regione russa di Kharkiv: un morto e cinque feriti
Sul fronte opposto, le autorità russe della regione di Kharkiv hanno denunciato attacchi notturni attribuiti alle forze ucraine. Il governatore Oleg Synegubov ha riferito di una vittima — una donna di 85 anni — e cinque feriti. Le informazioni provengono da fonti ufficiali locali russe e non sono verificabili in modo indipendente in tempo reale.
Trump: “Possibili buone notizie sul processo di pace”
Nel frattempo, sul piano diplomatico, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato alla Casa Bianca che il processo per una possibile risoluzione del conflitto tra Ucraina e Russia “sta procedendo bene” e che potrebbero arrivare presto notizie positive, pur definendo i negoziati difficili.
Oggi, intanto, il segretario della Nato Mark Rutte sarà a Kiev per incontrare Zelensky e parlare al Parlamento ucraino.
La sensazione è che, però, mentre la diplomazia va da una parte, sul campo si vada esattamente da quella opposta, e che la pace sia ancora molto lontana.