Parigi, si scaglia contro i poliziotti con due coltelli: ucciso con un colpo al petto
Seduto alla stazione dell'autobus, avrebbe attaccato i poliziotti senza proferire parola, come spiegato dalla prefettura
Si è lanciato con un coltello contro i poliziotti, senza dire una parola. Ed è stato ucciso.
È successo a Dugny, nella Seine-Saint-Denis, a nord di Parigi. Uno degli agenti ha prima utilizzato una pistola elettrica, senza però riuscire a fermare l'uomo, poi un collega ha usato la sua arma, colpendo l'uomo al petto
🚨🇫🇷 𝗔𝗟𝗘𝗥𝗧𝗘 𝗜𝗡𝗙𝗢 — Un homme armé de couteaux a foncé sur des policiers à #Dugny en Seine-Saint-Denis. Les forces de l’ordre ont ouvert le feu et ont abattu l’assaillant. pic.twitter.com/QwLua91hHS
— Bastion (@bastionmediaoff) February 26, 2025
Si scaglia con dei coltelli contro la polizia francese: ucciso
Un uomo che minacciava un gruppo di poliziotti con dei coltelli è stato abbattuto dalle forze dell’ordine a Dugny, nella Seine-Saint-Denis, a nord di Parigi. Secondo quanto riferito dalla questura della capitale francese, un agente ha inizialmente cercato di neutralizzarlo con una pistola elettrica, ma senza successo. A quel punto, un altro poliziotto ha aperto il fuoco, colpendolo al petto. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi, l’uomo è deceduto poco dopo.
L’episodio è avvenuto mercoledì 26 febbraio 2025. L’individuo, armato di coltelli, avrebbe attaccato i poliziotti senza proferire parola, come spiegato dalla prefettura. Stando alle prime ricostruzioni, si trovava seduto a una fermata dell’autobus con un coltello in ciascuna mano. Quando gli agenti si sono avvicinati per fermarlo, si è scagliato improvvisamente contro di loro.
In un primo tentativo di bloccarlo, un poliziotto ha usato una pistola elettrica a impulsi, ma senza riuscire a fermarlo. A quel punto, un altro agente ha sparato, ferendolo gravemente al petto. Subito dopo, i soccorritori hanno tentato di rianimarlo con un massaggio cardiaco fino all’arrivo dei vigili del fuoco, ma ogni sforzo si è rivelato vano.
Il recente precedente
L'aggressione odierna si verifica a pochi giorni dall'attentato islamista di Mulhouse, dove un cittadino algerino armato di coltello ha ucciso un 69enne portoghese e ferito cinque agenti di polizia.
Il presidente francese Emmanuel Macron, in quell'occasione, aveva dichiarato:
"A Mulhouse atto di terrorismo islamista, nessun dubbio. Voglio esprimere la solidarietà della nazione nei confronti della famiglia. La determinazione mia e del governo è totale, e prenderemo ogni iniziativa utile per dare una risposta a quanto accaduto".
Sull'accaduto si era espresso anche il vicepremier Matteo Salvini:
Ancora sangue e morte in Europa, questa volta a #Mulhouse in Francia, al grido di “Allah akbar”.
Ci hanno dichiarato guerra in casa nostra: chi non si schiera contro queste barbarie, è complice. pic.twitter.com/T9KNaBPu8W— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) February 22, 2025