Nella mattinata di giovedì 7 maggio 2026, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza in Vaticano Marco Rubio, Segretario di Stato degli Stati Uniti (in copertina: immagine dal Dipartimento di Stato degli USA).
Il braccio destro di Donald Trump si trova a Roma per una due giorni istituzionale durante la quale non solo ha tenuto un faccia a faccia con il Santo Padre e successivamente con Pietro Parolin, Segretario dello Stato vaticano, ma anche con la Premier Giorgia Meloni e i ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto, che incontrerà nella giornata di venerdì 8 maggio 2026.
Il Segretario di Stato USA, atterrato a Ciampino alle 9 del mattino, si è fermato in Vaticano qualche minuto in più rispetto alle tempistiche previste, dato che anche per la giornata odierna il Papa ha un’agenda di appuntamenti piuttosto serrata.
Marco Rubio, U.S. secretary of state, is welcomed by Archbishop Petar Rajič, prefect of the Papal Household, in the San Damaso Courtyard at the Vatican May 7.
🎥 CNS photo/@LolaGomezC pic.twitter.com/vlCJljZxZq— Catholic News Service (@CatholicNewsSvc) May 7, 2026
Tommy Pigott del Dipartimento di Stato USA ha dichiarato:
“Il Segretario di Stato Marco Rubio ha incontrato oggi Sua Santità Papa Leone XIV per discutere della situazione in Medio Oriente e di argomenti di interesse comune nell’emisfero occidentale. L’incontro ha sottolineato il solido rapporto tra gli Stati Uniti e la Santa Sede e il loro comune impegno a promuovere la pace e la dignità umana“.

Rubio è stato accompagnato da Brian Burch, l’ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede, accolto nel cortile di San Damaso dal prefetto della Casa Pontificia, monsignor Petar Rajic. Quindi è stato accompagnato all’interno del Palazzo apostolico per l’incontro con Prevost.
Durante l’incontro c’è stato uno scambio di doni tra le parti. Rubio ha regalato al Pontefice un piccolo fermacarte di cristallo a forma di palla da football, con riferimento alla passione di Leone per i Chicago White Sox. Da parte sua, il Papa ha regalato a Rubio una penna realizzata in legno d’ulivo, definito da Prevost come “l’albero della pace“.
Tra i temi del loro faccia a faccia, oltre al confronto sulla guerra con l’Iran e sulla tensione geopolitica in Medio-Oriente, sicuramente è stato toccato quello relativo ai recenti attacchi scagliati dal Presidente USA Donald Trump contro la figura del Santo Padre. L’occasione, infatti, è stata modo per ricucire i rapporti diplomatici tra le parti.
Sempre Tommy Pigott del Dipartimento di Stato USA ha aggiunto:
“Il Segretario di Stato Marco Rubio ha incontrato oggi Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, per discutere di cooperazione reciproca e di urgenti questioni internazionali. Il Segretario Rubio ha accolto con favore il recente arrivo dell’Arcivescovo Caccia come nuovo Nunzio Apostolico negli Stati Uniti. Hanno esaminato le attività umanitarie in corso nell’emisfero occidentale e gli sforzi per raggiungere una pace duratura in Medio Oriente. La discussione ha evidenziato la solida partnership tra gli Stati Uniti e la Santa Sede nella promozione della libertà religiosa”.
Prima del Segretario di Stato USA, anche il premier polacco Donald Tusk è stato in Vaticano da Papa Leone XIV. Rubio, come anticipato, è atteso domani, venerdì 8 maggio 2026, a Palazzo Chigi, per i confronti con Meloni, Tajani e Crosetto.
Seguiranno aggiornamenti.