Altro che premio Nobel. Altro che medaglia delle Olimpiadi.
Vedrà da vivo la sua faccia su una moneta commemorativa tutto d’oro.
Quando c’è di mezzo Donald Trump nulla può passare inosservato. La parola “normalità” per il presidente degli Stati Uniti proprio non esiste nel vocabolario.
Ecco allora c’è chi festeggia gli anniversari con una torta, chi con una parata in alta uniforme.
La medaglia con l’immagine del presidente
E poi c’è chi decide che il modo migliore per celebrare i 250 anni degli Stati Uniti sia… trasformare il presidente in una moneta d’oro. Letteralmente.
E’ infatti di poche ore fa la notizia che la Commissione federale delle Belle Arti, con un gusto per la sobrietà che probabilmente non passerà inosservato, ha dato il via libera a una moneta commemorativa addirittura da 24 carati, grande oltre 7 centimetri.
Sul fronte, il presidente Donald Trump: sguardo severo, postura solida, pugni chiusi appoggiati alla scrivania. Una postura e uno sguardo che hanno reso celebre il numero uno della Casa Bianca.
Sul retro, per non esagerare, la classica aquila, simbolo degli Stati Uniti.
L’idea della medaglia, il significato
L’idea è dunque celebrare lo “spirito imperituro della democrazia”.
Che, a quanto pare, oggi passa anche per il merchandising numismatico deluxe.
Il prezzo non è stato ancora ufficializzato, ma considerando che pezzi simili superano tranquillamente i mille dollari, si può dire che la democrazia, oltre a essere un valore da preservare e promuovere, possa essere anche un ottimo investimento.
Attraverso una nota, il tesoriere Usa, Brandon Beach ha commentato:
“In vista del nostro 250esimo anniversario, siamo entusiasti di coniare monete che rappresentino lo spirito imperituro del nostro Paese e della nostra democrazia. E non esiste profilo più emblematico di quello del nostro presidente in carica”.
Vale la pena sottolineare che la versione definitiva della moneta si discosta dai bozzetti che erano stati svelati nell’ottobre dello scorso anno.

In una di quelle bozze in particolare Trump appariva con il pugno alzato e figurava la scritta “Fight, fight, fight”, “Combatti, combatti, combatti”.
Trump pronto a “raddoppiare” anche in versione “popolare”
Ma non solo. Non contenta, l’amministrazione starebbe pensando anche a una versione più “popolare”: una moneta da un dollaro con lo stesso volto, destinata alla circolazione e al portafogli di tutti, anche dei comuni mortali.
Così, tra un caffè e il resto del supermercato, potrebbe capitare di ritrovarsi il presidente direttamente nel palmo della mano.
Le critiche, ovviamente, non sono mancate.
Dalle opposizioni si parla di iniziative “più adatte ad altri sistemi politici”.
Trump e il “rapporto” con le medaglie
Del resto, il tema della “collezione personale” sembra essere diventato una sorta di fissazione per Trump.
Di recente, lo stesso numero uno degli Usa si è infatti visto consegnare — senza opporre particolare resistenza — la medaglia del Premio Nobel da María Corina Machado e persino quella olimpica conquistata dalla squadra di hockey ai Giochi invernali di Milano Cortina.
E in quella occasione si era consumato uno show nello show perché il commento, più o meno, era stato: “Non ve la ridò più”.