La Cina accusa: "La guerra in Ucraina è colpa della Nato e degli americani"
Da Pechino condannano anche le sanzioni: "Non porteranno a nulla di positivo".
Ieri si era posta come parte mediatrice, ma poche ore dopo ha evidentemente cambiato idea. La Cina ha ribadito già nei colloqui tra il presidente Xi Jinping e i leader europei la propria vicinanza e amicizia alla Russia. E oggi ha messo il "carico": il portavoce del Ministero degli Esteri ha apertamente attaccato gli Usa e la Nato, definendoli i veri responsabili della guerra in Ucraina.
La Cina accusa: "Nato e Usa responsabili della guerra in Ucraina"
Zhao Lijian non ha usato mezze misure:
“Sono state le azioni della Nato guidata da Washington che hanno gradualmente spinto Mosca e Kiev fino al punto di rottura. Ignorando le proprie responsabilità, gli Usa accusano invece Pechino della propria presa di posizione sulla vicenda e cercano margini di manovra nel tentativo di sopprimere la Cina e la Russia, per mantenere la propria egemonia".
La posizione di Pechino sulle sanzioni
Sul fronte delle sanzioni, invece, Pechino ha ribadito come a suo giudizio non siano uno strumento di pace e sicurezza ma rischino di ingenerare l'effetto contrario, provocando gravi difficoltà all’economia e ai popoli dei Paesi interessati intensificando ulteriormente la divisione e il confronto.
La Società della Croce Rossa cinese, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, ha inviato un lotto di materiali per aiuti umanitari, inclusi cibo e necessità quotidiane, per un valore complessivo di cinque milioni di yuan (circa 723mila euro), che arriverà in breve tempo in Ucraina.