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Amazon come Meta e Twitter

Jeff Bezos licenzia 10mila dipendenti, ma intanto promette: "Donerò parte della mia ricchezza in beneficenza"

In un'ottica di riduzione dei costi, il Ceo di Amazon si prepara a seguire quanto fatto pochi giorni fa da Mark Zuckerberg e Elon Musk.

Jeff Bezos licenzia 10mila dipendenti, ma intanto promette: "Donerò parte della mia ricchezza in beneficenza"
Esteri 15 Novembre 2022 ore 12:50

Sulla falsa riga di quanto avvenuto di recente per Meta e Twitter, anche Amazon si trova ad affrontare un drastico taglio al personale. Stando alle ultimissime indiscrezioni del New York Times, infatti, allineandosi a Mark Zuckerberg e Elon Musk, Jeff Bezos sarebbe pronto a licenziare circa 10mila dei suoi dipendenti. A fare da contrappeso a questa spiacevole notizia, tuttavia, il miliardario statunitense ha dichiarato di voler devolvere in beneficenza gran parte della sua immensa ricchezza: stiamo parlando di un patrimonio personale di addirittura 124 miliardi di dollari.

Dopo Zuckerberg e Musk, anche Jeff Bezos licenza 10mila dipendenti

I Paperoni della nostra epoca sono in crisi? Difficile affermarlo, eppure, considerata la recessione di quest'ultimo periodo, sostenere che attualmente si trovino a corto di risorse economiche non è affatto una provocazione. A darne testimonianza è infatti il drastico taglio al personale che, nelle scorse settimane, ha riguardato Meta e Twitter, le social-community in mano a Mark Zuckerberg e Elon Musk. Iniziative che si inseriscono nell'ottica di un risparmio dei costi e che, in questi ultimi giorni, hanno visto come protagonista un'altra figura di spicco nel mondo imprenditoriale statunitense: stiamo parlando di Jeff Bezos, proprietario della multinazionale Amazon.

Il presidente della più grande Internet company al mondo, infatti, secondo quanto scrive il New York Times, sarebbe intenzionato a licenziare l'1% della sua forza lavoro. Una percentuale irrisoria penserete voi, e invece, considerata la vastità dei suoi reparti a livello globale, si tratterebbe di lasciare a casa addirittura 10mila dipendenti.

Il piano di riduzione dei costi e il robot "Sparrow"

L'idea dei licenziamenti giunge dopo l’annuncio da parte della società di un piano di riduzione dei costi, notizia che aveva favorito un rialzo del titolo in borsa di circa il 10%. Ma il taglio al personale deriva anche dal fatto che lo scorso giovedì, Amazon aveva presentato il robot “Sparrow”, in grado di rilevare, selezionare e gestire milioni di articoli in un magazzino, in quella che sembra una strategia dell’azienda per dipendere sempre meno da forza lavoro umana e ridurre i costi.

Stando a quanto riferito dal quotidiano statunitense, anche se l'azienda non ha voluto rilasciare alcun commento a riguardo, i licenziamenti si concentreranno nel settore dei device, tra cui l'assistente vocale Alexa, oltre che nella divisione retail e nelle risorse umane.

Si tratta di un provvedimento resosi necessario dal momento che Amazon ha registrato un fatturato di 121,2 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2022, in aumento di “solo” il 7,2% rispetto all'anno precedente. È stata la crescita più lenta dell'azienda in più di due decenni, in leggero calo rispetto al 7,3% del trimestre precedente. L’azienda ha perso 2 miliardi, rispetto a un utile netto di 7,8 miliardi nello stesso periodo dello scorso anno.

La promessa di Bezos: "Donerò parte della mia ricchezza in beneficenza"

Se da un lato Jeff Bezos rappresenta l'antieroe della vicenda, dall'altro, tuttavia, si è recentemente lasciato andare ad alcune dichiarazioni virtuose che testimoniano la sua volontà filantropica di agire per il bene dell'intera umanità.

Il fondatore di Amazon, infatti, interpellato dalla Cnn, ha infatti affermato di voler devolvere in beneficenza una consistente parte della sua immensa ricchezza, stiamo parlando di un patrimonio di ben 124 miliardi di euro. Lo scopo sarà quello di sostenere progetti per la “lotta al cambiamento climatico” e in grado di combattere le “profonde divisioni sociali e politiche che affliggono l’umanità”.

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