Alta tensione

Il Governo dell’Iran alla popolazione: “Fate catene umane attorno alle centrali elettriche”

Teheran mobilita studenti e cittadini mentre scade l’ultimatum di Trump

Il Governo dell’Iran alla popolazione: “Fate catene umane attorno alle centrali elettriche”

Cresce la tensione in Iran nel giorno della scadenza dell’ultimatum lanciato dal presidente Usa Donald Trump. Le autorità iraniane hanno invitato la popolazione, in particolare i giovani, a formare “catene umane” attorno alle centrali elettriche del Paese per proteggerle da possibili attacchi.

L’appello è stato lanciato in diretta tv da Alireza Rahimi, segretario del Consiglio Supremo della Gioventù e degli Adolescenti.

L’appello: mobilitazione nazionale alle 14

Rahimi ha invitato:

  • giovani
  • studenti e universitari
  • professori
  • artisti e atleti

a riunirsi “oggi alle 14” attorno alle infrastrutture energetiche.

“Le centrali elettriche sono il nostro patrimonio nazionale e il nostro capitale, appartengono al futuro dell’Iran e alla sua gioventù”.

L’iniziativa è presentata come una mobilitazione trasversale, al di là delle divisioni politiche.

Obiettivo: proteggere infrastrutture strategiche

Le centrali elettriche sono tra gli obiettivi indicati da Trump nelle sue minacce contro Teheran:

Non avranno ponti, non avranno centrali elettriche”, aveva dichiarato il presidente americano.

Da qui la decisione iraniana di coinvolgere direttamente la popolazione nella difesa simbolica e fisica delle infrastrutture strategiche.

Escalation regionale: timori di guerra

Il clima resta altamente teso:

  • l’Iran ha promesso “ritorsioni devastanti” in caso di attacco
  • l’Arabia Saudita ha chiuso il collegamento con il Bahrein per sicurezza
  • Israele ha invitato i cittadini iraniani a evitare treni e linee ferroviarie.

Segnali che indicano un crescente rischio di escalation militare.

Scenario: mobilitazione civile senza precedenti

L’appello alle “catene umane” rappresenta un gesto simbolico ma anche politico:

  • rafforza il messaggio di unità nazionale
  • tenta di scoraggiare attacchi su obiettivi civili
  • coinvolge direttamente la popolazione nel conflitto

Nel giorno decisivo dell’ultimatum, l’Iran risponde così non solo con la diplomazia, ma anche con la mobilitazione interna.

Attesa per le prossime ore

Con la scadenza ormai imminente, il mondo guarda alle prossime mosse di Washington e Teheran.

Tra minacce, contromisure e mobilitazione popolare, la crisi entra in una fase sempre più critica.