SESTO SCAMBIO

Hamas rilascia altri tre ostaggi: verso Gaza oltre 300 prigionieri palestinesi

Sono stati rilasciati gli ostaggi Aleksandr Sasha Trufanov, Saguy Dekel-Hen e Yair Horen. Erano prigionieri da 498 giorni

Hamas rilascia altri tre ostaggi: verso Gaza oltre 300 prigionieri palestinesi
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Nella mattina di sabato 15 febbraio 2025, Hamas ha rilasciato i tre ostaggi catturati nel kibbutz di Nir Oz durante gli attacchi in Israele del 7 ottobre 2023, come previsto dagli accordi per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Sono Aleksandr Sasha Trufanov, cittadino russo-israeliano di 29 anni, Saguy Dekel-Hen, israelo-americano 36enne, ed il 46enne Yair Horen. Erano prigionieri da 498 giorni.

Rilasciati i tre ostaggi

I tre ostaggi sono stati portati da Hamas ai veicoli della Croce Rossa per essere consegnati alle Forze di difesa israeliane. La "cerimonia" di rilascio si è svolta sul palco a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. I tre uomini saranno poi scortati fuori dalla Striscia dalle truppe verso una struttura dell'esercito vicino a Re'im, dove saranno sottoposti a un controllo fisico e psicologico e dove potranno incontrare le rispettive famiglie.

Il rilascio di Aleksandr Sasha Trufanov

Secondo quanto riferito da Ynet, i terroristi di Hamas sono arrivati al punto di rilascio degli ostaggi indossando uniformi e giubbotti militari dell'Idf e portando con sé armi rubate all'esercito israeliano durante il massacro del 7 ottobre. Una rappresentante della Croce Rossa ha firmato un "documento di rilascio" e accompagnato gli ostaggi nelle auto. La cerimonia si è svolta secondo copione, con minor caos rispetto alle precedenti. Nello scambio di ostaggi, Israele rilascerà 369 prigionieri palestinesi, in viaggio in pullman verso la Striscia di Gaza.

Sesto scambio di ostaggi

Quello di sabato 15 febbraio 2025 è stato il sesto scambio di ostaggi, finora quello più a rischio dopo l'annuncio del cessate il fuoco. Questo perché Hamas aveva accusato Israele di aver violato i termini dell’accordo, in particolare per aver impedito la consegna nella Striscia di Gaza di sistemazioni temporanee e di tende per la popolazione, tra le altre cose, e di conseguenza aveva minacciato la sospensione della liberazione degli ostaggi israeliani fino a data da destinarsi.

È il sesto scambio di ostaggi dal cessate il fuoco tra Hamas ed Israele

In risposta, Israele aveva annunciato un pronto ritorno ai bombardamenti nel caso in cui lo scambio di ostaggi si fosse interrotto. Giovedì 13 febbraio 2025, dopo una serie di colloqui svolti a Il Cairo, in Egitto, Hamas ha dichiarato che avrebbe ripreso la liberazione degli ostaggi. Dallo scorso 19 gennaio 2025, il giorno in cui è iniziato il cessate il fuoco, Hamas ha liberato 16 ostaggi israeliani e cinque thailandesi, tutti rientrati nei rispettivi Paesi. Israele ha liberato in cambio 566 prigionieri politici palestinesi. Gli accordi prevedono che in totale Hamas debba liberare 33 ostaggi, Israele circa 1900 detenuti.

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