Processo di pace

Guerra in Ucraina, Trump fa il nome di Erdoğan come mediatore: “Putin lo rispetta ed è un mio amico”

Il presidente Usa ha confermato che venerdì incontrerà Zelensky alla Casa Bianca

Guerra in Ucraina, Trump fa il nome di Erdoğan come mediatore: “Putin lo rispetta ed è un mio amico”

Una volta fermato il conflitto israelo-palestinese e avviato il processo di pace in Medio Oriente, Donald Trump sposta lo sguardo verso la guerra in Ucraina. E lo fa indicando un nome preciso come possibile mediatore: Recep Tayyip Erdoğan.

Ucraina, Trump fa il nome di Erdoğan come mediatore

Durante lo storico vertice di ieri, lunedì 13 ottobre 2025, a Sharm el-Sheikh – dove è stato firmato l’accordo di cessate il fuoco a Gaza tra gli Usa, la Turchia, l’Egitto e il Qatar – il presidente degli Stati Uniti ha lodato il leader turco.

“Erdoğan può farlo”, ha dichiarato Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One.

Trump mentre parla con i giornalisti sull’aereo

Rispondendo a una domanda su quali leader internazionali potrebbero contribuire a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, non ha avuto dubbi.

“Lui è rispettato dalla Russia. Putin lo rispetta, ed è un mio amico”.

Il buon rapporto tra Usa e Turchia

Non è la prima volta che Ankara si propone come ponte tra Mosca e Kiev. Dall’inizio dell’invasione russa, nel febbraio 2022, la Turchia ha cercato di mantenere aperti i canali diplomatici con entrambe le parti, promuovendo iniziative di mediazione e invitando le delegazioni a negoziare.

Trump, dal canto suo, ha ricordato di aver sempre avuto un buon rapporto con Erdoğan, sottolineando come durante il suo primo mandato fosse spesso contattato dalla NATO per facilitare il dialogo con il presidente turco.

Le sue parole, pronunciate al termine del vertice in Egitto, sembrano indicare una possibile riabilitazione del ruolo diplomatico turco nella crisi ucraina, proprio mentre l’alleanza occidentale cerca nuovi canali per riaprire un negoziato.

L’incontro con Zelensky venerdì

Trump ha inoltre confermato che venerdì incontrerà alla Casa Bianca il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Penso di sì”, ha detto ai giornalisti durante il volo di ritorno dall’Egitto.

Zelensky, da parte sua, ha annunciato su X che una delegazione ucraina è già partita per gli Stati Uniti e che vedrà Trump per discutere una serie di passi da intraprendere, ringraziando il presidente per il dialogo e il suo supporto.

Il leader ucraino ha precisato che il focus dell’incontro sarà la difesa aerea e le capacità a lungo raggio, strumenti ritenuti fondamentali per esercitare pressione sulla Russia per il bene della pace.