Esteri
Timore di un test nucleare

Corea del Nord lancia missile balistico sopra il Giappone, Usa e Seul rispondono

Ferma condanna di Ue, Usa e dei nipponici. Kim Jong-un si è impegnato ad accelerare lo sviluppo dell'arsenale nucleare del suo Paese.

Corea del Nord lancia missile balistico sopra il Giappone, Usa e Seul rispondono
Esteri 04 Ottobre 2022 ore 12:46

"Un proiettile, che sembra essere un missile balistico nordcoreano, è probabilmente sopra il Giappone", così le autorità nipponiche hanno allertato la popolazione, chiedendo ai cittadini di Hokkaido e Aomori, due regioni settentrionali del Paese, di raggiungere i rifugi sotterranei o di rimanere in casa.

La tensione si taglia con il coltello dopo che, nella notte tra il 3 e il 4 ottobre 2022 (alla una, orario italiano) lo stato maggiore congiunto di Seul ha reso noto che Pyongyang ha lanciato un missile balistico a raggio intermedio verso est, che per la prima volta in otto mesi ha sorvolato il Giappone. Secondo la guardia costiera, il missile è caduto in mare.

Missile della Corea del Nord sopra il Giappone

Funzionari governativi statunitensi e sudcoreani hanno affermato che queste esercitazioni potrebbero culminare in un test nucleare, che Pyongyang potrebbe condurre dopo il 16 ottobre, in seguito al congresso del partito comunista cinese. Forti condanne per il lancio sono subito arrivate dagli Usa e dall'Ue.

Parla di "un'aggressione ingiustificabile" anche il presidente del Consiglio dell'Ue, Charles Michel, che ha espresso la solidarietà europea a Giappone e Corea del Sud:

"Condanniamo con fermezze il deliberato tentativo della Corea del Nord di mettere a repentaglio la sicurezza nella regione, lanciando un missile balistico sopra al Giappone. Un'aggressione ingiustificabile, in palese violazione del diritto internazionale", ha scritto su Twitter.

Inoltre, la Corea del Sud e gli Stati Uniti hanno risposto alla provocazione con un'esercitazione specifica dedicata ai "bombardamenti di precisione", come annunciato dal Comando di stato maggiore congiunto di Seul.

Tokyo, a sua volta, ha subito condannato l'accaduto: “È un atto di violenza che segue i ripetuti e recenti lanci di missili balistici. Lo condanniamo fermamente”.

Un problema non circoscritto

Si fanno sempre più forti i timori che la Corea del Nord possa continuare a effettuare provocazioni. La scorsa settimana, Kim Jong-un si è impegnato ad accelerare lo sviluppo dell'arsenale nucleare del suo Paese, annunciando che la deterrenza atomica non era più sufficiente

Il problema, purtroppo, non è circoscritto solamente alla Corea del Nord: complice la guerra in Ucraina, infatti, sono sempre di più le esercitazioni in ogni parte del mondo per testare armi sempre più letali.

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